Era nata con la doppia anima che qualche volta si dava alle auto di gran rango, nell'anteguerra. I tecnici bavaresi si erano dati da fare per mettere insieme, senza stonature, un cuore aggressivo ed un aspetto elegante. La prima volta che corse fu a Nurburgring nel 1936, nella gara dell'Eiffel e vinse quasi con naturalezza nella sua categoria. Questa 328 della Mille Miglia era direttamente derivata dalla cabriolet.
Era equipaggiata con un motore di 1971 c.c. che erogava 80 C.V.: per la prima volta veniva montata di serie una testata di lega leggera con valvole in testa a V. La produzione fino al 1940 raggiunse i 462 esemplari.