Carla Manfredini
STORIA di una designer e delle sue AUTO

 












Ventotto anni di ricerca artistica e di lavoro stilistico sono raggruppati in questa presentazione di auto d'epoca che Carla MANFREDINI espone come collezione di un centinaio di pezzi unici a tempera (30x40), numero destinato ad aumentare , anche se lentamente, per il tempo materiale effettivo dell'esecuzione di ogni dipinto : circa 35/40 ore. Amante come autista di vetture veloci ed eleganti, quale la sublime "rossa del Cavallino" di Maranello, Carla MANFREDINI adora disegnare vetture d'epoca perche` nei suoi sogni c'e` un "cuore antico".
Le sue tempere, con sfumature quasi perfette, luci che brillano, ombre studiate e realizzate, vengono trattate con il solo pennello : medio per le sfumature e piccolo per le rifiniture. Non vengono usati artifici quali l'areografo o il tiralinee. La scelta delle vetture ( dal 1889 al 1963 ) non e` in base alla Casa Automobilistica, bensi` in base alla sensibilita` dell'artista. Dopo aver frequentato il liceo Artistico, la personalita` pittorica di Carla MANFREDINI per questa sua sfrenata passione delle auto si e` formata in un campo molto difficile e antagonista perche` prettamente maschile. Nell'accostamento tra queste auto d'epoca e l'autrice c'e` un fascino femminile che affiora delicatamente con imponenza. Anche G. D'Annunzio nel 1926 in una lettera al senatore Agnelli dichiara che il sesso dell'automobile e` femminile e aggiunge inoltre :" questa ha la grazia, la snellezza, la vivacita` di una seduttrice...".
Torino, che vanta un Museo dell'Automobile famoso e molto documentato, che ospita Fiat e Lancia con il loro rinomato Centro Storico, un Registro Fiat e molti altri clubs, ha agevolato Carla MANFREDINI nella possibilita` di contatto molto importante e la collaborazione non manca; lo stesso Centro Stile della Fiat, che l'ha ospitata per 25 anni, e` stato di molto aiuto. Infatti Carla MANFREDINI si ritiene molto fortunata di poter lavorare e collaborare in campo automobilistico a Torino, la piu` importante delle citta` italiane, tale da essere considerata la " capitale dell'automobile ".
Moltissime sono state e continuano ad essere le esposizioni in diverse citta` italiane e straniere, molte le recensioni e i riconoscimenti da tutto il mondo.
L'arte e` un linguaggio : bisogna comprenderlo; soltanto allora si potra` capire tra questi colori e queste sfumature il significato e l'importanza che un giallo o un azzurro puo` esprimere.