Jody Scheckter, dal Mondiale F.1 con la Ferrari alle mozzarelle Ieri campione del mondo di Formula Uno, oggi produttore (tra l’altro) di ottime mozzarelle. Mentre Schumy rischia il collo sulle due ruote, lui è la dimostrazione che ‘c’è un tempo per ogni cosa’. Si fa fatica ad immaginare Jody Scheckter, indimenticato pilota automobilistico nonché ultimo vincitore di un titolo mondiale piloti con una Ferrari prima dell’era Schumacher, in questa sua nuova avventura, alle prese con bufale ed animali da fattoria. Eppure a Maranello ricordano ancora come questo schivo pilota sudafricano abbia saputo conquistare la stima e l’affetto di Enzo Ferrari, stupito dalla serietà e dall’abnegazione messe in pista da Scheckter. Ed anche lui ricorda con affetto il suo periodo italiano, che lo ha portato alla conquista di un titolo mondiale e gli ha permesso di approfondire una delle sue passioni più importanti, oltre alle monoposto: il buon cibo, che in Emilia di certo non manca. Sorride ancora Jody quando racconta qualche aneddoto del suo periodo in rosso. “La differenza principale tra la Ferrari ed i team per cui avevo guidato prima – dice – è che a mezzogiorno di solito quello mi davano da mangiare era un sandwich, fatto con un pane che sembrava fatto di gomma. Invece a Maranello, quando le prove si interrompevano per la pausa pranzo, venivano imbandite tavole con pasta, formaggi ed ogni altro ben di Dio. Dopo, fino alle quattro, il tempo sembrava scorrere lentissimo. Alle quattro in punto, però, si riprendeva a girare in pista, senza ulteriori indugi”. Gli fa piacere essere ancora ricordato dal pubblico di appassionati italiani. “Quando guidi per la Ferrari - dice – guidi per tutta l’Italia. E’ una sensazione particolare, diversa da quella che si prova guidando per altri team. Da voi gli appassionati di Formula Uno sono moltissimi e tutti fan sfegatati della scuderia di Maranello. E’ come se, quando sei in pista, siano tutti dietro di te per spingere la tua auto più veloce delle altre. E’ unico!”. Oggi questo ex pilota si occupa a tempo pieno della gestione di una fattoria biodinamica in Inghilterra, a due passi da Londra, che produce, fra le altre cose una buonissima mozzarella di bufala. Proprio per acquistare i macchinari necessari per dare inizio alla produzione di questa delizia, Jody Scheckter è tornato in Italia. “Ma ho intenzione di ritornarci presto – rassicura i fan della scuderia del cavallino rampante – non solo per visitare i miei nuovi amici della DIMA, l’azienda che mi aiuta a produrre, con i suoi macchinari, le mie mozzarelle ma anche per una rimpatriata a Maranello, dove manco da un bel po’!”.
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