Walter Benati nuovo Amministratore Delegato di CARcomauto SpA Walter Benati è stato recentemente nominato Amministratore Delegato del gruppo CARcomauto S.p.A., Importatore e concessionario auto con oltre € 170 milioni di ricavi. Benati, con questo nuovo incarico, unisce così la carriera professionale alla sua grande passione per le auto e i motori. Un vera e propria passione quella di Walter Benati per le auto e i motori in genere che nasce già negli anni ’60 con la partecipazione a gare di regolarità (Enduro) con moto di piccola cilindrata, le uniche – all’epoca – consentite per tasche ed età. Appena compiuti i fatidici 18 anni, acquista una Fiat 500 che viene elaborata Abarth e con la quale partecipa ad alcune gare di regolarità e slalom. Con i primi guadagni acquista una Renault R8 Gordini con l’intenzione di partecipare a gare di Rally nel gruppo 1 ma, spesso nell’ effettuare le rilevazioni di percorso, l’auto si rompe, non riuscendo quasi mai a partecipare ad una gara, nonostante i sacrifici, la passione e una certa abilità. Parallelamente continua in modo amatoriale l’attività motociclistica con moto Enduro. Un’attività che evolverà, negli anni ’80, con l’attività di promozione del marchio Camel in Italia che prevedeva la sponsorizzazione di tutti i più importanti campionati di Motocross, Motoslitte e Endurance che saranno alla base per la creazione e sviluppo del Camel Trophy, evento cult dell’off road degli anni ’80 /’90. Partecipa personalmente alla selezione degli equipaggi, effettuando Raid in Kenia, Costa d’Avorio, Tunisia, Egitto ed in moltissime zone impervie del Centro e Sud Italia. Nel 1984 la passione per l’avventura e gli spazi aperti è tale che attraverserà (da solo con sua moglie) parte del Sahara Algerino con un Range Rover ex Camel Trophy. Verso la fine degli anni ’80, con la sponsorizzazione di team di F1 come Benetton, Lotus e Williams, avviene la svolta. Inizia a frequentare le prime esperienze di corsi di guida sportiva con istruttori come Gabriele Tarquini, Duilio Truffo, Andrea De Adamich. Partecipa a gare di Go-Kart amatoriali insieme a piloti di F1 come Martin Brundle, Tarquini, Martini ed altri. Contemporaneamente, seguendo per lavoro circa 8 Gran Premi l’anno, stringe amicizie con vari piloti, come Jean Alesi, Piquet, Max Papis, Senna… Nel 1989 con la partecipazione alla Mille Miglia con una Bugatti T 35 dal 1927, nasce la passione per le auto storiche. Da lì il passo è breve per l’acquisto di una Fulvia Sport Zagato del 1968, vettura sportiva con la quale partecipa a diversi Rally e Gare di regolarità. Successivamente partecipa all’edizione 2002 e 2003 della Mille Miglia con una Lancia Aprilia del 1936.
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