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Un
nuovo inizio. Il Team BMW
Sauber F1 entra sul palcoscenico della Formula Uno. Poco dopo le ore nove
di martedì mattina a Valencia (Spagna), la BMW Sauber F1 06 è
stata presentata davanti a più di 500 giornalisti ed ospiti nella
futuristica Ciudad de las Artes y las Ciencias (CAC) di Valencia. Pronti anchessi a vivere la stagione inaugurale del nuovo team nel Campionato mondiale FIA di Formula Uno sono i piloti del Team BMW Sauber F1 Nick Heidfeld (28 anni, tedesco), Jacques Villeneuve (34 anni, canadese) e lesordiente Robert Kubica (21 anni, polacco), che assume il ruolo di pilota collaudatore e di riserva. Alla vigilia della presentazione ufficiale ai media, il nuovo look del team è stato già esibito durante una sfilata di moda e di merchandising con la top model brasiliana Alessandra Ambrosio, sfilata seguita da un party nella CAC. Le prove in pista sul circuito di Valencia continueranno fino a tutto il 19 gennaio, periodo durante il quale la pista è riservata allutilizzo esclusivo del Team BMW Sauber F1. Tra il 23 ed il 26 gennaio, il team sarà gomito a gomito con la concorrenza durante le prove a Barcellona. Per la prima volta un team di proprietà Era lalba del 22 giugno 2005 quando si è sentito confermare che nel 2006 la BMW avrebbe gareggiato in Formula Uno per la prima volta con un proprio team. Un contratto triennale con Nick Heidfeld è stato annunciato il 16 settembre ed il nome del team rivelato il 14 novembre. Jacques Villeneuve è stato confermato come secondo pilota il 1° dicembre e, il 20 dello stesso mese, Robert Kubica è stato ingaggiato come pilota collaudatore del team. Contemporaneamente, il 28 novembre sono iniziate le prime prove con un telaio provvisorio Sauber che montava un motore BMW P86. Dal 1° gennaio 2006, la BMW ha acquisito una partecipazione di maggioranza nella svizzera Sauber Holding AG. Nel suo ruolo di Direttore della BMW Motorsport, il Prof. Mario Theissen dirige anche il Team BMW Sauber F1. A Valencia ha così commentato: Abbiamo lavorato intensamente negli ultimi sette mesi. Abbiamo portato avanti lintegrazione delle due sedi, realizzato e messo in pista una vettura provvisoria, ingaggiato i piloti, firmato contratti con i partner principali Petronas, Intel, Credit Suisse e O2, insieme con altri sponsor, e abbiamo negoziato 90 contratti di lavoro per il nuovo staff. Tutto ciò non è male come consuntivo provvisorio. Ma non ci facciamo illusioni: abbiamo una lunga strada davanti a noi. Il 2006 è un anno di transizione e sarebbe prematuro dichiarare qualsiasi obiettivo sportivo. La cosa principale è che tutto vada nella giusta direzione. Secondo Theissen, il successo può essere raggiunto soltanto con il team pienamente integrato e con procedure studiate in ogni dettaglio. Nella nostra prima stagione cercheremo soprattutto di acquisire esperienza. Nel 2005 la Sauber è arrivata ottava nel Campionato del mondo costruttori. Questo è il nostro punto di partenza. Da lì intendiamo risalire il più presto possibile. Non si può fare tutto in una notte, è inutile dirlo. Richiede pazienza e tanti sforzi. Abbiamo queste capacità prosegue. Per il Gruppo BMW, la Formula Uno funge da laboratorio hi-tech e come acceleratore di tecnologie. Con il suo dinamismo, con la sua immagine affermata, con le sue sfide sportive e con la sua necessità di innovazioni tecniche, la Formula Uno si abbina perfettamente ai valori del marchio BMW compreso il piacere di guida. E non cè altro evento sportivo che generi tanta attenzione in tutto il mondo su basi così costanti. I programmi per lespansione comprendono lampliamento della forza lavoro ad Hinwil per oltre 100 nuovi dipendenti, molti dei quali rafforzeranno il settore aerodinamica. Secondo Theissen: La galleria del vento è eccezionale e vogliamo utilizzarla su più turni di lavoro il più presto possibile. Per quanto riguarda i piani di espansione per nuovi uffici e impianti di sviluppo e produzione, si prevede che i permessi necessari saranno pronti nella primavera del 2006. In parallelo con tutto ciò, il collegamento delle due sedi Monaco (responsabile per motori e trasmissioni, nonché per lelettronica) ed Hinwil (telai e logistica per le gare) viene portato avanti mediante un intenso programma di sviluppo per il 2007. Per la fine di quellanno, tutte queste misure saranno pienamente attuate. Dopo 13 anni nel suo ruolo di capo di un team di Formula Uno, Peter Sauber si è ritirato dallattività operativa. A Valencia è apparso per la prima volta nel suo nuovo ruolo di consulente del team. Due svizzeri di adozione al volante Si conoscono da tempo, hanno entrambi guidato per la Sauber in precedenza, vivono entrambi in Svizzera, ma non erano mai stati compagni di squadra prima dora. Insieme, i piloti Nick Heidfeld e Jacques Villeneuve hanno accumulato lesperienza di 250 gran premi. Heidfeld ha debuttato in Formula Uno allinizio del 2000. Dal 2001 al 2003 ha guidato per il team svizzero. Due secondi posti conquistati per il Team BMW WilliamsF1 nella stagione 2005, sono i suoi risultati migliori finora. In un altro gran premio del 2005 ha ottenuto la pole position. Il pilota di Mönchengladbach, che è diventato padre nel luglio 2005, guarda indietro a 98 gran premi di F1: Non vedo lora di iniziare la nuova stagione con il nuovo team. Naturalmente conosco la maggior parte dei suoi componenti dagli anni scorsi, dice Heidfeld. Inoltre, posso recarmi ad Hinwil in un quarto dora di macchina, ed anche questo è un vantaggio. Come pilota da corsa, si è naturalmente impaziente quando si tratta di arrivare al successo. Ma dobbiamo essere realistici. Per me la cosa più importante è lavorare duro e fare progressi costanti. Nessun altro pilota finora è stato più veloce nel conquistare il titolo di campione del mondo come Jacques Villeneuve. Nel 1996, anno del suo debutto, il pilota canadese è riuscito a piazzarsi secondo nel Campionato del mondo dietro al suo compagno di squadra del team Williams-Renault di allora, Damon Hill. Lanno seguente, il 1997, sempre con il team Williams-Renault, ha battuto Michael Schumacher aggiudicandosi il titolo iridato. In 152 gran premi complessivamente disputati, ha ottenuto undici vittorie e 13 pole position. Dopo cinque anni con il team BAR, la carriera di Villeneuve in F1 sembrava finita nel 2003. Ma allora gli fu data la chance di correre per la Renault nelle ultime tre gare della stagione 2004. Per la stagione 2005, invece, il figlio del famoso pilota della Ferrari Gilles Villeneuve è stato ingaggiato dalla Sauber. Costituire un nuovo team rappresenta un compito molto complesso, dice Villeneuve, guardando alla prossima stagione. Ci sono già passato. Ma credo che i prerequisiti messi in campo insieme siano buoni. Voglio fare del mio meglio per aiutare il Team BMW Sauber F1 a raggiungere il successo. Un giovanissimo al volante Con Robert Kubica, di Cracovia, la BMW ha assunto un giovane talento molto promettente come pilota collaudatore e riserva. Il polacco guiderà anche la terza BMW Sauber F1 06 schierata durante le sessioni di prove libere del venerdì. Kubica ha attirato lattenzione su di sé con un importante titolo vinto nel 2005 nella formula World Series by Renault. Theissen: Ha lavorato duro per raggiungere i suoi successi, senza grandi appoggi, e perciò merita rispetto. Kubica ha anche ricevuto plausi nel 2003 quando ha debuttato nella Formula 3 Euro Series, vincendo la sua prima gara in questa classe sul circuito del Norisring a Norimberga. Nuovo propulsore Rivoluzione, non evoluzione, è stata la parola dordine quando si è trattato di motori F1 per la nuova stagione. I propulsori 3 litri V10 del passato vengono sostituiti da V8 2,4 litri. Questo passaggio richiede concetti totalmente nuovi. I nuovi motori V8 sono più pesanti, più corti e, a causa della riduzione di 600 cc di cilindrata, hanno una potenza inferiore ed un minor consumo di carburante. I tempi sul giro - stima Theissen - saranno superiori di circa due o tre secondi, sebbene gli spettatori difficilmente se ne accorgeranno. I piloti, daltra parte, devono adattare i loro stili di guida. Per dirla in parole semplici, dovranno attaccare le curve in maniera meno accentuata per ottenere il massimo della potenza disponibile. Le diverse sequenze di accensione e di intervallo, rispetto al V10, hanno portato ad una situazione completamente nuova in termini di vibrazioni. Con una gamma di velocità di rotazione che superava i 19 mila giri al minuto, il V10 entrava in zona critica tra i 12 mila e i 14 mila giri. Tuttavia, il motore passava pochissimo tempo in questo problematico intervallo di giri e tornava a funzionare in maniera fluida non appena il regime aumentava. Ma è proprio qui che il V8 incontra problemi. La sua curva di vibrazioni entra in una fase critica più tardi rispetto al V10, iniziando a circa 16 mila giri e diventando sempre più critica, il che può avere un impatto sulla stabilità dei componenti della monoposto. E, come il suo predecessore con due cilindri in più, anche il motore BMW P86 V8 dovrà durare per due weekend di gara. Nuovo telaio La BMW Sauber F1 06 rappresenta un concetto del tutto nuovo. I propulsori V8, più corti e meno assettati, esercitano uninfluenza decisiva sullarchitettura della monoposto. A causa delle dimensioni minime per il progetto del telaio come decretato dalla FIA, le dimensioni globali della vettura rimangono quasi immutate. Per i progettisti, ciò significa libertà nella progettazione della vettura, grazie al motore più compatto, spiega Willy Rampf, Direttore tecnico per i telai del Team BMW Sauber F1. Il minore volume del serbatoio della BMW Sauber F1 06 ha avuto un effetto sia sul progetto della monoscocca sia sulla posizione del motore. Il propulsore più corto, inoltre, ha permesso agli ingegneri di allungare il rivestimento in titanio della trasmissione a 7 velocità, il che ha favorito la costruzione di un retrotreno decisamente più snello. Gli ingegneri hanno rivolto la loro attenzione principalmente sullaerodinamica, dove non cera soltanto un problema di effetto suolo ottimale, ma anche di aumentata efficienza. La costruzione, la disposizione ed il design di tutte le componenti hanno seguito questa premessa. La sezione frontale della nuova vettura ha subìto un restringimento. Il telaio è stato significativamente abbassato nella parte anteriore, il che significa che i bracci inferiori non sono più attaccati sotto la monoscocca, ma direttamente ai lati del telaio. Anche il muso della vettura è stato ulteriormente abbassato, presentando una parte inferiore che curva leggermente verso lalto. Lala anteriore è stata adeguata agli altri cambiamenti per mezzo di numerose misure di ottimizzazione. Lo scopo di tutte queste modifiche è stato quello di migliorare il flusso dellaria verso il sottoscocca e verso le bombature laterali. Le ridotte esigenze di raffreddamento del V8 permettono non soltanto di montare radiatori più piccoli, ma anche di ridurre le aperture sulle fiancate, il che va a beneficio dellaerodinamica della vettura. Lo stesso vale per il roll-bar, con la sua presa daria integrata, che è stato ridotto nelle dimensioni come conseguenza della minore richiesta daria del motore. Calcoli complessi, inoltre, hanno consentito una significativa riduzione nel peso del roll-bar, rispettando allo stesso tempo i rigidi requisiti di sicurezza. Una caratteristica completamente nuova della BMW Sauber F1 06 è il design delle sospensioni anteriori e posteriori. Sullassale anteriore, la sistemazione è determinata in maniera significativa dai punti di attacco più alti dei bracci inferiori, come dettato da unaerodinamica efficiente. Anche lassale posteriore rappresenta una nuova costruzione. Al centro delle decisioni qui, tuttavia, erano cinematiche modificate per soddisfare le richieste degli pneumatici Michelin. Abbassare la sezione frontale, inoltre, ha creato un corrispondente calo nella posizione dei pedali e dei componenti interni al telaio dellavantreno, insieme ad una posizione più bassa per le gambe del pilota. Fattori questi tutti che aiutano ad abbassare il centro di gravità della monoposto. |