27° Automotoretro’2009: edizione record con 27.500 visitatori
e oltre 400 espositori

Si è chiusa la 27° edizione di Automotoretrò, la rassegna del collezionismo dei motori,  che per tre giorni al Lingotto di Torino, ha visto all’opera oltre 400 espositori e ha fatto registrare la presenza di 27.500 visitatori. Queste cifre costituiscono i nuovi record per la manifestazione, in quanto nell’edizione 2008 gli espositori furono 350 e i visitatori 24.500. Quest’anno per la prima volta a fianco dei tradizionali organizzatori, è scesa in campo l’ASI – l’Automotoclub Storico Italiano – la Federazione Nazionale  che raccoglie 250 club e conta oltre 130.000 tesserati. Questa presenza, ha rappresentato per Automotoretrò una certificazione di qualità, che la rassegna ha dimostrato di meritare, in tanti anni di lavoro serio, senza mai perdere di vista i contenuti culturali del collezionismo che ha sempre promosso. Quest’anno infatti, si sono curati e celebrati gli anniversari primo fra tutti il centenario Bugatti con uno stand nel quale erano presenti, tre “gioielli” del museo di Mulhouse, tra le quali una Royale, la più prestigiosa delle Bugatti e altre 4 vetture di collezionisti italiani un vero “parterre de roi”. Non si sono dimenticate altre ricorrenze quali i centenari Della Ferrera, grande marca motociclistica torinese, i 50 anni della Mini e della spagnola Bultaco e i 40 anni della A112, la piccola Autobianchi amata da signore e ragazzi. Molta animazione anche intorno alle importanti presenze di numerosi commercianti, che hanno portato a Lingotto interessanti modelli, che hanno dato origine a un buon  numero di vendite. Altri punti forti della rassegna il mercatino di ricambi e accessori, con 40 “banchetti” in più rispetto all’anno scorso, la grande esposizione di giocattoli e modelli, con oltre 1000 pezzi per la soddisfazioni di padri e figli. Sul piano dei convegni, molto seguita la tavola rotonda ASI, sul restauro e conservazioni dei veicoli, nella quale si è ribadita la necessità di favorire provvidenze a favore degli artigiani del settore, che rischiano di scomparire, con la creazione di corsi di formazione per i giovani.  All’incontro diretto e moderato da Roberto Loi, presidente dell’ASI, hanno partecipato il Senatore Filippo Berselli e l’on. Enrico Pianetta che hanno promesso in breve tempo, l’approvazione della nuova legge che deve meglio regolamentare il motorismo storico e attenzione all’indispensabile mantenimento e promozione, dello specifico settore artigianale. Altri convegni sullo stand ASI hanno riguardato, per il Centenario Gilera, con la partecipazione di Massimo Lucchini Gilera, nipote del fondatore, che ha presentato il sul libro, sui 50 anni della Mini e un incontro con il direttore del Museo di Mulhouse Emmanuel Bacquet, sui 100 anni Bugatti, che, per la prima volta ad Automotoretrò, ha espresso soddisfazione per la partecipazione e sorpresa per la vivacità e ricchezza, della rassegna torinese. Ed ora non rimane che porre le basi per la 28° edizione di Automotoretrò che vedrà al centro dell’attenzione l’Alfa Romeo, che l’anno prossimo festeggia il suo centenario.