Il Club Italia celebra a Balocco cultura e fascino dell’automobile italiana
La redazione motori de La Padania coglie il successo assoluto nella gara di regolarità

Balocco – Cronaca di una giornata indimenticabile quella trascorsa tra gli amici – collezionisti del Club Italia, la prestigiosa associazione che promuove l'immagine dell'automobile italiana in ogni sua valenza, culturale, tecnica e sociale, lo scorso sabato 20 ottobre sulla pista prove del Gruppo Fiat di Balocco: le più importanti vetture italiane sportive e “stradali” di enorme fascino estetico ed agonistico (tra le quali quali Lancia Stratos, Fulvia HFR, Delta S4 e Fiat 131 Abarth), grandi esponenti del mondo dell'industria, della finanza e della cultura italiana (il Club Italia, nato nel 1985, vanta fra i soci stranieri i più famosi collezionisti d'auto del mondo) ed un tracciato di grande suggestione storica hanno “colorato” lo svolgersi delle due competizioni, di velocità e di regolarità, giunte alla 16^ edizione sotto l’esperta regia di Mauro Scanavino patron della Supergara.

A fare gli onori di casa il Presidente del Club Italia ( e Presidente della CSAI) Gino Macaluso, presente in qualità di partecipante anche il Responsabile delle Attività Sportive di Fiat Group Automobiles Claudio Berro che ha teso a sottolineare l’importanza del Club Italia nella preservazione di un patrimonio automobilistico appartenente al passato recente, in perfetto stato di conservazione e di utilizzo dinamico, che il mondo intero ci invidia. Grande l’impegno profuso da tutti gli equipaggi nelle prove agonistiche, con una nota di merito per un componente la redazione motori de La Padania che, grazie all’eccellente quanto rapido affiatamento raggiunto con il parmense Pier Mercadanti, “maestro della specialità” e gentleman driver purissimo, ha colto la vittoria assoluta nella prova di Regolarità disputata su 12 passaggi suddivisi in due manches.
Paolo Calovolo
Foto : Edoardo Bonaiuti |