Loeb, Elena, Citroën e Pirelli: campioni su tutti i terreni

Il rally di Norvegia, agguerrito fino all’ultima speciale, ha consacrato Sébastien Loeb e Daniel Elena, che conquistano la loro 49ª vittoria mondiale al termine di un duello mozzafiato con Mikko Hirvonen e Jarmo Lehtinen. Il duo franco monegasco, vincitore per la prima volta in Norvegia, aggiunge il ventesimo rally al proprio palmarès del WRC, migliorando il proprio record. Dani Sordo e Marc Marti, quinti, permettono a Citroën di conservare il vantaggio nel Campionato del Mondo Costruttori. La terza e ultima giornata del Rally di Norvegia è stata anche la più lunga. Con i 126 chilometri cronometrati, le due tranche di tre speciali, tracciate a est di Hamar sarebbero state l’ago della bilancia per Sébastien Loeb e Mikko Hirvonen, in lotta per la vittoria sin dalla prima speciale. Con solo quindici secondi di vantaggio, il pilota Citroën non poteva permettersi una gara tranquilla. All’arrivo a Valer 1 (PS18), accusava un ritardo di 5’’3 sul suo rivale : «Lo spazzaneve non era passato in questa speciale, e ho dovuto fare da apripista sul sottile strato di neve che copriva il ghiaccio. Ho pilotato bene, ma ero totalmente impotente. » Nell’Elverum 1, Sébastien poteva contare su una strada pulita per riprendere 6’’1 a Hirvonen. Con 1’’2 concessi nel Budor 1, il cinque volte Campione del Mondo doveva accontentarsi di tornare al parco assistenza con uno scarto pressoché invariato: «Facendo lo stesso gioco di Mikko per tutte e tre le speciali, abbiamo fatto molto più che limitare i danni. Ma man mano che ci si avvicina alla conclusione del rally, sarà più difficile per lui conservare il vantaggio. Detto questo, non so proprio quali saranno le condizioni della strada al secondo passaggio. » Dopo trenta minuti di assistenza, i concorrenti ripartivano per Valer. Ancora una volta Hirvonen si dimostrava il più veloce. In vantaggio anche nell’Elverum 2, prima dell’ultima speciale, il Finlandese tornava a 7’’7 da Loeb. La seconda manche del Campionato del Mondo Rally si decideva quindi sui 19,74 chilometri di Bodum, un troncone caratterizzato da lunghi rettilinei, in cui le auto superano allegramente i 200 km/h ! Nonostante tempi parziali confortanti, la tensione nel campo Citroën era alle stelle. Quando Daniel Elena comunicava sollevato con la radio di bordo «E’ andata!», ingegneri e meccanici potevano far esplodere la loro gioia. Dopo aver registrato il miglior tempo nella ventitreesima e ultima speciale, Sébastien e Daniel si aggiudicavano il Rally di Norvegia con meno di dieci secondi.


« Questo rally è stato mentalmente difficile da gestire. Questa mattina ero molto nervoso per il vantaggio di Mikko nella prima speciale, ma non abbiamo mollato, con momenti di tensione interminabili! Alla partenza dell’ultima speciale, mi dicevo che potevo perdere tutto per un errore negli ultimi chilometri. Ma è andato tutto bene, e sono felice di aver vinto qui per la prima volta», dichiara Sébastien con un sorriso soddisfatto. «Questo rally è stato fantastico, con condizioni perfette dall’inizio alla fine. La nostra C4 WRC è stata all’altezza della sfida, sia per prestazioni che per affidabilità. » In quinta posizione alla partenza dell’ultima tappa, Dani Sordo conservava la stessa posizione all’arrivo, secondo l’obiettivo fissato. «Non è stata una giornata facile. L’obiettivo era segnare punti per il Campionato del Mondo Costruttori. Questa mattina non mi sentivo particolarmente a mio agio, specialmente nella prima speciale, in cui ho usato le note del 2007. Ma al secondo giro è andata meglio, e sono soddisfatto del risultato, che permette a Citroën di conservare dieci punti di vantaggio. »

Con due vittorie nelle prime manche del Campionato del Mondo, il bilancio di Olivier Quesnel non può che essere positivo. «Avevamo affrontato questo rally con il ruolo di outsider, ma siamo riusciti a riprodurre fino alla fine lo scenario del Rally di Finlandia 2008», sottolinea il Direttore di Citroën Sport. «Devo rendere onore a Mikko Hirvonen, per il serrato duello con Sébastien. Credo che in questo week end i due piloti abbiano dimostrato di essere allo stesso livello, giocandosi la vittoria su una manciata di secondi. Con venti rally diversi nel loro palmarès, Sébastien e Daniel hanno dimostrato capacità e versatilità fuori dal comune. Anche Dani ha disputato una bellissima gara questo week-end. Oggi l’abbiamo un po’ bloccato, per assicurare punti in caso di problemi con Sébastien. Ancora una volta il suo contributo al risultato Citroën è stato essenziale.»