Carrera Cup Italia, emozioni a Imola Appassionante e coinvolgente. La giornata che inaugura la terza edizione della Carrera Cup Italia è animata dall’agonismo. I protagonisti del campionato di Porsche Italia danno spettacolo e accendono la passione ad Imola. Classifica Gara 1.: 1. Balzan (Ebimotors) 17 giri in 31’30”006; 2. Rangoni (Centro Porsche Brescia) a 4”230; 3. Bonacini (Rangoni Motorsport) a 8”420; 4. Naspetti (GDL Racing) a 10”473; 5. Passuti a 17”308; 6. Sonvico (Centro Porsche Padova) a 18”835; 7. Fantini (Ebimotors Porsche Haus) a 26”765; 8. Comandini (Centro Porsche Roma) a 28”272; 9. Gardel (Centro Porsche Padova) a 28”677; 10. Frassineti (Ebimotors Porsche Haus) a 33”732; 11. Zampedri (Centro Porsche Bergamo) a 40”571; 12. Nalio (Ebimotors Porsche Haus) a 45”822; 13. Borghi (GDL Racing) a 1’09”707; 14. Giannoni a 1’14”064; 15. Faraonio (Centro Porsche Roma) a 1’14”873.
Il romano Stefano Comandini, Centro Porsche Roma, ha riscattato domenica la sfortunata prestazione in gara 1, aggiudicandosi in solitaria la seconda gara del campionato delle Porsche 911 GT3 Cup. Partito dalla prima posizione, derivata dalla griglia di partenza invertita rispetto la classifica di gara 1, Comandini si è portato in testa, mentre alle sue spalle si è innescata gran bagarre. Protagonisti della sfida per il secondo posto sono stati Andrea Sonvico (Centro Porsche Padova), Massimiliano Fantini (Ebimotors Porsche Haus), Christian Passuti (Antonelli Motorsport), Alessandro Bonacini (Rangoni Motorsport), Alessandro Balzan (Ebimotors) ed Emanuele Naspetti (GDL Racing). E’ stata una appassionante sequenza di sorpassi ed errori a dirimere l’ordine di classifica. I colpi di scena sono iniziati con l’anconetano Naspetti, che si è ritirato nei primi giri. Bonacini ha sbagliato alla “Villeneuve” ed è stato superato da Balzan; al rientro in pista ha chiuso un incolpevole Luca Rangoni (Centro Porsche Brescia), perdendo entrambi posizioni. Fantini si è portato al secondo posto, superando Sonvico al sesto giro; Balzan passava Passuti, diventando quarto. Il più veloce in pista al momento era Alessandro Zampedri, sesto in classifica. Al giro successivo Balzan diventava il più veloce, arrivando a insidiare Sonvico. Decisivo per le sorti delle posizioni alle spalle di Comandini è stato il quattordicesimo giro: Sonvico ha tentato l’attacco alla piazza d’onore “tirando” la staccata a Fantini, ma alla “Villeneuve” è andato lungo sfiorando il contatto con Balzan nel tentativo di rientrare in pista. Fantini, costretto a rallentare, ha lasciato spazio a Balzan che lo ha così superato. Il veneto, diventato secondo ed anche il più veloce, ha desistito dall’andare all’attacco di Comandini garantendosi i punti per allungare in testa al campionato. Comandini ha vinto la gara, secondo è terminato Balzan e terzo Fantini. Al penultimo giro, Rangoni realizza il giro più veloce in gara. Classifica gara 2: 1. Comandini (Centro Porsche Roma) 16 giri in 30’26”228 alla media 154,832 km/h; 2. Balzan (Ebimotors) a 2”759; 3. Fantini (Ebimotors Porsche Haus) a 5”753; 4. Sonvico (Centro Porsche Padova) a 7”893; 5. Passuti a 8”636; 7. Zampedri (Centro Porsche Bergamo) a 14”348; 8. Gardel (Centro Porsche Padova) a 23”969; 9. Rangoni (Centro Porsche Brescia) a 24”239; 10. Monti a 31”502. Giro più veloce: Luca Rangoni n. 15 in 1’51”452 alla media 158,565 km/h. Classifica Campionato dopo Gara 2: 1. Balzan punti 65; 2. Comandini 42; 3. Rangoni e Bonacini 40; 5. Passuti, Sonvico e Fantini 36; 8. Naspetti 25; 9. Zampedri 20; 10. Gardel 18; 11. Frassineti 10; 12. Nalio 4; 13. Borghi e Monti 3; 15. Giannoni 2; 16. Faraonio e Sardelli .
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