Carrera Cup Italia, emozioni a Imola

Appassionante e coinvolgente. La giornata che inaugura la terza edizione della Carrera Cup Italia è animata dall’agonismo. I protagonisti del campionato di Porsche Italia danno spettacolo e accendono la passione ad Imola.
E’ Alessandro Zampedri (Centro Porsche Bergamo) a dar la scossa, conquistando la Pole Position nelle Prove Ufficiali. 1’48”182 è il rilievo cronometrico che ha permesso al bresciano di aggiudicarsi la prima fila dello schieramento di partenza di Gara 1. Zampedri è affiancato dal veneto Alessandro Balzan (Ebimotors) che ha realizzato un tempo superiore di quasi tre decimi. Alle loro spalle seguono Alessandro Bonacini (Rangoni Motorsport by CPB), Luca Rangoni (Centro Porsche Brescia by RM) ed Emanuele Naspetti (GDL Racing), quinto, racchiusi in soli sette decimi di secondo.
Gara 1 è stata una corsa difficile per tutti, disputata su di un tracciato umido per la pioggia caduta sino a pochi attimi prima dello start, che ha indotto all’errore diversi piloti, anche di punta. E’ Balzan a firmare la prima gara della stagione 2009. Il veneto si è aggiudicato una gara duellata sino all’ultimo metro, nella quale ha lungamente battagliato con Zampedri prima e Rangoni poi. Partito davanti a tutti, Zampedri ha condotto la gara sino al quinto giro per poi lasciare la leadership con un errore alla curva Rivazza, tre giri dopo ha perso anche la seconda posizione per uno Stop and Go (partenza anticipata), terminando undicesimo. Intravista la possibilità di avvicinare il leader, dalla seconda posizione Rangoni ha iniziato la rimonta migliorando la sua prestazione ogni tornata, arrivando a segnare il crono più veloce al tredicesimo giro, riuscendo però solamente a confermare la seconda posizione al traguardo. Terzo alle sue spalle ha chiuso Alessandro Bonacini resistendo ai numerosi attacchi portati da Emanuele Naspetti, che a sua volta ha chiuso al quarto posto una regolare gara. Quinto al traguardo è transitato Christian Passuti e sesto Andrea Sonvico (Centro Porsche Padova). Solo sedicesimo Massimo Monti, scattato in testacoda al primo giro dopo il via.

Classifica Gara 1.: 1. Balzan (Ebimotors) 17 giri in 31’30”006; 2. Rangoni (Centro Porsche Brescia) a 4”230; 3. Bonacini (Rangoni Motorsport) a 8”420; 4. Naspetti (GDL Racing) a 10”473; 5. Passuti a 17”308; 6. Sonvico (Centro Porsche Padova) a 18”835; 7. Fantini (Ebimotors Porsche Haus) a 26”765; 8. Comandini (Centro Porsche Roma) a 28”272; 9. Gardel (Centro Porsche Padova) a 28”677; 10. Frassineti (Ebimotors Porsche Haus) a 33”732; 11. Zampedri (Centro Porsche Bergamo) a 40”571; 12. Nalio (Ebimotors Porsche Haus) a 45”822; 13. Borghi (GDL Racing) a 1’09”707; 14. Giannoni  a 1’14”064; 15. Faraonio (Centro Porsche Roma) a 1’14”873.

Il romano Stefano Comandini, Centro Porsche Roma, ha riscattato domenica la sfortunata prestazione in gara 1, aggiudicandosi in solitaria la seconda gara del campionato delle Porsche 911 GT3 Cup. Partito dalla prima posizione, derivata dalla griglia di partenza invertita rispetto la classifica di gara 1, Comandini si è portato in testa, mentre alle sue spalle si è innescata gran bagarre. Protagonisti della sfida per il secondo posto sono stati Andrea Sonvico (Centro Porsche Padova), Massimiliano Fantini (Ebimotors Porsche Haus), Christian Passuti (Antonelli Motorsport), Alessandro Bonacini (Rangoni Motorsport), Alessandro Balzan (Ebimotors) ed Emanuele Naspetti (GDL Racing). E’ stata una appassionante sequenza di sorpassi ed errori a dirimere l’ordine di classifica. I colpi di scena sono iniziati con l’anconetano Naspetti, che si è ritirato nei primi giri. Bonacini ha sbagliato alla “Villeneuve” ed è stato superato da Balzan; al rientro in pista ha chiuso un incolpevole Luca Rangoni (Centro Porsche Brescia), perdendo entrambi posizioni. Fantini si è portato al secondo posto, superando Sonvico al sesto giro; Balzan passava Passuti, diventando quarto. Il più veloce in pista al momento era Alessandro Zampedri, sesto in classifica. Al giro successivo Balzan diventava il più veloce, arrivando a insidiare Sonvico. Decisivo per le sorti delle posizioni alle spalle di Comandini è stato il quattordicesimo giro: Sonvico ha tentato l’attacco alla piazza d’onore “tirando” la staccata a Fantini, ma alla “Villeneuve” è andato lungo sfiorando il contatto con Balzan nel tentativo di rientrare in pista. Fantini, costretto a rallentare, ha lasciato spazio a Balzan che lo ha così superato. Il veneto, diventato secondo ed anche il più veloce, ha desistito dall’andare all’attacco di Comandini garantendosi i punti per allungare in testa al campionato. Comandini ha vinto la gara, secondo è terminato Balzan e terzo Fantini. Al penultimo giro, Rangoni realizza il giro più veloce in gara.

Classifica gara 2: 1. Comandini (Centro Porsche Roma) 16 giri in 30’26”228 alla media 154,832 km/h; 2. Balzan (Ebimotors) a 2”759; 3. Fantini (Ebimotors Porsche Haus) a 5”753; 4. Sonvico (Centro Porsche Padova) a 7”893; 5. Passuti a 8”636; 7. Zampedri (Centro Porsche Bergamo) a 14”348; 8. Gardel (Centro Porsche Padova) a 23”969; 9. Rangoni (Centro Porsche Brescia) a 24”239; 10. Monti  a 31”502. Giro più veloce: Luca Rangoni n. 15 in 1’51”452 alla media 158,565 km/h.

Classifica Campionato dopo Gara 2: 1. Balzan punti 65; 2. Comandini 42; 3. Rangoni e Bonacini 40; 5. Passuti, Sonvico e Fantini 36; 8. Naspetti 25; 9. Zampedri 20; 10. Gardel 18; 11. Frassineti 10; 12. Nalio 4; 13. Borghi e Monti 3; 15. Giannoni 2; 16. Faraonio e Sardelli .