MARINO MARINI E IL TEATRO
12.3.2003
Presso l’ex-convento dell’Ordine Ospitaliero di Sant’Antonio abate denominato Palazzo del Tau hanno sede, dai primi anni novanta, il Centro di Documentazione e la Fondazione Marino Marini. Grazie alla ricca disponibilità di ambienti, gli spazi del trecentesco complesso hanno permesso di allestire in maniera ben fruibile l’intera collezione dell’opera grafica di Marino, circa 350 pezzi fra acqueforti, incisioni, puntesecche, in parte esposte e in parte disponibili per eventuali esposizioni temporanee.
La produzione grafica è sempre stata una costante nell’arte di Marino, ideata e svolta in sintonia con la produzione plastica per cui la scelta delle opere è stata dettata dall’intento di rispecchiare il dinamismo e l’evoluzione della sua attività nel corso degli anni: dalle prime acqueforti eseguite all’epoca dell’Accademia fiorentina, dal 1919 al 1923, fino alle incisioni e litografie ultimate fra il 1979 e il 1980, anno della sua morte. Insieme a questa preziosa raccolta, di cui il Centro può vantare l’assoluta esclusività, sono presenti la Giovinetta del ’38, un bronzo che si colloca accanto alle tre piccole Pomone del ’43, il Cavallo del ’45, la prima versione in argento del ritratto di Igor Stravinskij del ’50. Ma accanto alle sculture si deve subito aggiungere una folta serie di altre opere, 62 fra disegni, acquerelli, tempere e tecniche miste; una sequenza significativa che culmina con il grande olio del’64 L’Incontro, dove si rivela la grande qualità di Marino pittore.
Il Centro di Documentazione accoglie una biblioteca specializzata sull’opera di Marino, una diateca, una fototeca ed una videoteca che documentano la vita e le opere dell’artista.
Convive e collabora con il Centro l’omonima Fondazione istituita al fine di assicurare la conservazione, la tutela e la valorizzazione dell’opera e del patrimonio artistico di Marino Marini, di favorirne una migliore conoscenza sia in Italia che all’estero tramite la promozione e il patrocinio di mostre antologiche, pubblicazioni d’arte ed ogni altra iniziativa, in particolare di ricerca e di studio, atta a valorizzare l’opera e la memoria dell’artista.
In dotazione alla Fondazione è l’imponente gipsoteca che raccoglie oltre ad un folto numero di gessi minori, un gruppo di gessi monumentali che costituiscono un ricco patrimonio a disposizione di turisti e studiosi, nonché un nutrito gruppo di piccole terrecotte.
La Fondazione, grazie ad un’apposita Commissione Scientifica interna giudica l’autenticità di opere a lei sottoposte da collezionisti e gallerie di tutto il mondo. La Fondazione conserva inoltre un archivio che documenta interamente la vita e l’opera di Marino.


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PISTOIA

Fondazione Marino Marini
Palazzo del Tau
C.so Silvano Fedi 30
durata mostra:
22 marzo - 31 agosto 2003
Orari: lunedì -sabato
ore 10 -18
domenica chiuso.

 

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