GUERCINO.
La poetica e il teatro degli affetti
8.7.2003
"Guercino. La poetica e il teatro degli affetti". Tracciare una particolare linea della poetica degli affetti in epoca barocca, attraverso le tappe dell'esperienza artistica del Guercino, le sue invenzioni compositive, le
traduzioni pittoriche dalla moderna letteratura ed il pathos narrativo in esse contenuto.
E' questo il tema centrale della mostra perseguito attraverso un percorso rigoroso ed innovativo, sospeso tra il sentimento e
la favola, tra l'immaginario e il meraviglioso, dove prepotentemente
entrano anche la storia ed il Concilio di Trento. L'esposizione rappresenta un'occasione unica ed irripetibile per ammirare più di 100 dipinti di grande pregio, di provenienza non solo italiana ma anche estera, tra cui
"La liberazione di San Pietro", proveniente dal Museo del Prado di Madrid, "Madonna con Bambino e Santa Caterina", proveniente dalla Dahlem Gemäldegalerie di Berlino, "Loth e le figlie" del Musée du Louvre di Parigi, "Semiramide" della collezione Alec Cobbe di Surrey e "Sibilla
Cumana con Putto" della National Gallery di Londra.
In mostra importanti tele restaurate per l'occasione ed opere inedite al pubblico ed alla critica, facenti parti di una collezione seicentesca recentemente ritrovata presso gli eredi dei committenti originali.

Il percorso
La mostra è articolata in sei sezioni:
la prima è dedicata a I Precedenti e raggruppa le opere più significative dei predecessori del Guercino, introducendo il carattere intimista del pittore;
la seconda, Gli affetti domestici, raccoglie le opere dell'artista dedicate agli affetti familiari;
la terza, Il sentimento del Luogo, comprende un nucleo straordinario di paesaggi e visioni oniriche;
la quarta è dedicata a L'Intima Platea, dipinti di mezze figure o singole teste che, tramite un patetismo eloquente o "plateale", esprimono la loro spiritualità;
la quinta sezione espone I Recitativi, opere composte in un taglio di immagine orizzontale, nelle quali due o più figure interpretano un episodio di historiae;
l'ultima sezione è dedicata a La scena aperta ed è composta dai dipinti più intensamente narrativi.
A completamento dell'analisi artistica del Guercino e del suo periodo, l'esposizione comprende anche una serie di significative opere di autori del XVII secolo, in particolare artisti dell'Italia settentrionale
(lombardi, veneti, emiliani e toscani), che hanno raccolto il fascino e le influenze dello stile del Guercino.

Dopo Milano, la mostra verrà riproposta a Roma, da febbraio a giugno 2004, nella sede di Palazzo Venezia e successivamente, in una sezione più ridotta, a Londra, nella celeberrima sede della Royal Accademy of Arts.
Il catalogo della mostra è edito da De Agostini-RomArtificio.

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MILANO

Palazzo Reale


periodo:
26 settembre 2003 /18 gennaio 2004
Orario:
Tutti i giorni
9:30-20:00
giovedì
9:30-22:30

Biglietti di ingresso:
Euro 9,00 intero
Euro 7,50 ridotto

 

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