Jacob Hashimoto è già da qualche anno conosciuto in Europa. In questa mostra allo Studio la Città il suo lavoro artistico prosegue nell'indagine di quegli elementi formali, tematici e tecnici che hanno avuto un ruolo centrale nella sua scultura. L'evoluzione del suo lavoro è evidente soprattutto nel modo in cui le opere vengono realizzate. Passando, infatti, da una frenetica attività di artigiano delle piccole componenti delle sue sculture, si pensi alle centinaia di aquiloni costruiti a mano che componevano le grandi 'nuvole', Hashimoto approda ora ad un lavoro più attento alla fase progettuale. L'utilizzo di nuove tecnologie, come il disegno tridimensionale al computer, gli permette di progettare opere di grande impatto e di maggiore immediatezza creativa; la loro realizzazione è poi affidata, sotto la sua scrupolosissima supervisione, alla produzione industriale. Resta a lui la creazione dell'opera costituita da questi nuovi elementi contemporanei. Il risultato è che ci si troverà così di nuovo sotto uno dei suoi cieli affascinanti, ma al posto degli aquiloni ci sorprenderanno diecine di sfere di plastica trasparente, illuminate e spente in sequenze irregolari.
Jacob Hashimoto nasce a Greeley, U.S.A., nel 1973. Vive e lavora a Los Angeles.
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