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DAME E GENERALI
OPERE SU CARTA DI ENRICO BAJ DALLA RACCOLTA BERTARELLI
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10.10.2003
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A Milano è in programma un’iniziativa per ricordare Enrico Baj, il grande artista milanese scomparso lo scorso giugno: la mostra DAME E GENERALI. Opere su carta di Enrico Baj dalla Raccolta Bertarelli. Organizzata dal Comune di Milano, Cultura e Musei – Settore Musei e Mostre - Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” , l’esposizione allestita nella Sala di consultazione della Raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco raccoglie 30 opere su carta, selezionate tra le moltissime, acquisite tra il 1975 e il 1993, raffiguranti due soggetti tra i più famosi: le Dame e i Generali. Tale accostamento risale al 1963 con il volume d’artista Dames et Généraux corredato da un faux-titre di Marcel Duchamp, dieci componimenti poetici di Benjamin Péret, dieci acqueforti a colori di Baj ed un testo di André Breton. I Generali abbigliati in maniera variopinta, in pose irriverenti, su sfondi, a volte, di tappezzerie a fiorami di sapore borghese, copiosamente decorati con passamanerie, tappi di bottiglia, frange, tessuti, e tutto quanto la fantasia suggeriva all’artista, si accompagnano a volte a Dame, adornate in maniera altrettanto sgargiante, ma in pose più statiche, rigide, più “dignitose” nonostante l’abbondante e policromo addobbo loro fornito. I lavori esposti mettono in evidenza la grande importanza della produzione grafica nell’esperienza creativa del maestro milanese, anche riguardo al suo rapporto con la carta, nell’originale utilizzo di ritagli di giornale, carta da parati, da regalo ecc. in una continua e mai esaurita ricerca formale. Enrico Baj è compiutamente rappresentato all’interno di un grande gabinetto delle stampe, la raccolta “ Achille Bertarelli “ e come sottolinea il Direttore delle Civiche Raccolte d’Arte Applicata ed Incisioni Claudio Salsi “Tale ragguardevole insieme di fogli realizzati in tutte le tecniche di stampa testimonia, con pezzi scelti, l’intero percorso grafico di Baj, dagli esordi fino alle creazioni più recenti, l’artista, infatti, non ha mai cessato di aggiornare la collezione”.
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