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S T A Y P O S I T I V E !
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8.3.2004
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"Stay positive!" vuole raccogliere e sostenere un messaggio umano presente nell’attività artistica (e non solo) delle giovani generazioni, che vivendo in una realtà sempre piu’ difficile e intrisa di fatti che presagiscono un "no future", sembrano voler reagire e sostenere la loro volontà di esprimersi e di andare avanti, tesi come i loro predecessori alla ricerca di una nuova arte e di nuovi linguaggi. "Rimani in guardia", "stai in allerta", sforzati di vedere un futuro e lavora nella direzione dell’ottenimento di ciò, è il messaggio che percepiamo da gran parte degli artisti di questa generazione, tra i quali ne abbiamo selezionati 13, tutti attivi e propositivi nel sostenere questa rinnovata voglia di ricerca. L’attitudine "positiva" di questi artisti viene valutata anche in relazione all’oggetto della loro indagine artistica, che é l’astrazione, o forse dobbiamo dire la non-figurazione, interpretata di base con la tecnica classica della pittura o di evoluzioni tecniche ad essa collegata, come nel caso di Weggenmann, Kucera e Saverio Pieralli)(Valentina Favi. Parliamo quindi di un linguaggio espressivo classico, già utilizzato nei decenni passati, e che negli anni più recenti aveva dovuto procedere in sordina, quasi di nascosto, poiché bersagliato dalla "critica corrente", che lo bistrattava e dal "collezionismo snob", più orientato a seguire i "percorsi segnalati" dalle varie esposizioni e scelte curatoriali. Ciò malgrado il pubblico si sia sempre interessato e abbia appoggiato questa linea artistica, e continui a percepirla, in termini di interesse e di acquisizioni , molto "positivamente".
Nel frattempo una nuova generazione di artisti si è affacciata negli ultimi anni, rinnovando il linguaggio e dimostrando una qualità e una determinazione da far scricchiolare i giudizi preconcetti di molti e ricominciare a ridare attenzione a questo fenomeno. Gli artisti selezionati per lo show sono tra i più significativi nello scenario internazionale e i più idonei a rappresentare questa rinnovata voglia di esplorare i nuovi percorsi di questo linguaggio artistico che si sta riaffacciando con grande decisione nell’alba del nuovo millennio.
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