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Mulinaretto,
Ritratto di dama
collezione
privata -

Domenico
Piola,
Allegoria della Primavera
Chiavari, Palazzo Rocca

Telo ricamato "a riorto", sec. = Telo
ricamato "a riporto",
sec. XVII- XVII
Genova,
collezione privata
Mezzaro dell'elefante
bianco
"foto
tratte dal sito di
Palazzo Ducale di Genova"
ARTE E LUSSO
DELLA SETA
A GENOVA
DAL
'500 AL '700
Genova
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9
Tel. 010.5574000
Orario: da martedì a domenica, h. 9 - 21. Chiuso il lunedì
Galleria Nazionale
di Palazzo Spinola
Piazza di Pellicceria, 1 tel.010.2705300-294661
Orario: da martedì a sabato, h. 9 - 20; domenica 13 - 20.
Chiuso il lunedì
Fino all'11 febbraio 2001
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La mostra,
che fa parte del ciclo di manifestazioni "El Siglo de los Genoveses" che
caratterizzeranno la vita culturale di Genova fino al 2004, e' la prima
grande mostra genovese dedicata ai tessuti, in una città che proprio in
questo campo ha raggiunto livelli di eccellenza nell'arco della sua storia.
Genova e l'area circostante, in particolare la Riviera di Levante, infatti,
è stata almeno per un secolo, il Cinquecento, la capitale mondiale della
produzione tessile, ed ancora per tutto il XVIII secolo paesi come Francia,
Inghilterra e Germania, benché sedi di manifatture più o meno affermate,
importavano grandi quantitativi di stoffe genovesi o, per vendere facilmente
i loro filati, li chiamavano velours de Genes o Genoa velvet.
La mostra, curata da Marzia Cataldi Gallo ed allestita da Pier Luigi Pizzi,
presenta oltre 150 pezzi e si sviluppa in due sedi, il Palazzo Ducale
di Genova e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. Nel primo, all'interno
degli spazi medievali della Loggia degli Abati e di quelli tardo-cinquecenteschi
del Munizioniere sono esposti i più alti esiti dell'arte tessile genovese
e ligure, prodotti tra il XVI e il XVIII secolo, con particolare approfondimento
per il Seicento ed il Settecento.
Tessuti d'arredamento, abiti, suppellettili, paramenti sacri, pianete
di origine orientale e stoffe antiche sono inserite nei loro contesti
originali con l'ausilio visivo di molte opere d'arte: dipinti, sculture,
arredi lignei, argenti.
Una galleria di ritratti, da Van Dyck a Piola al Mulinaretto, consentirà
di mettere in rilievo l'utilizzazione originaria di queste raffinate stoffe,
contestualizzando la presenza dei vestiti dell'epoca.
Le ultime sale della mostra, esulando dal periodo storico preso in esame,
sono invece dedicate ad una delle aziende di moda più note a livello internazionale
per la produzione di accessori in seta: Salvatore Ferragamo.
Nel Sottoporticato e' ospitata una sezione specifica, "Il fascino dell'Oriente:
i mezzari", dedicata ai teli di cotone stampato del XIX secolo, chiamati
appunto mezzari, nella quale sono messi in luce i rapporti della città
affacciata sul mare con le terre misteriose e piene di fascino del Levante.
A Palazzo Spinola di Pellicceria si possono, infine, rivivere gli attimi
intimi e quotidiani de "La giornata di una aristocratica: raffinate eleganze
neoclassiche": dal suo risveglio nella camera da letto, all'attività nello
studio, ai preparativi per un viaggio…. In mostra tessuti d'arredamento
ornati da decori neoclassici, resi ancor più vivi dalle ricostruzioni
d'ambiente create negli spazi del Palazzo.

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