“Modena terra di Motori”:  10 anni di passione e una mostra
su Tazio Nuvolari

Arriva la primavera e “Modena Terra di Motori”, la più grande manifestazione italiana “en plein air” dedicata alla passione per i motori, compie dieci e per l’occasione trasformerà il volto di quella città che è universalmente riconosciuta come la capitale della passione motoristica, Modena. Sarà la sua grande vocazione per i motori a farla da padrone e così strade e piazze del centro saranno le passerelle per le gran turismo da sogno del passato, presente e futuro. A intrecciarsi in un tourbillon di lamiere unico in Italia anche mostre ed eventi dedicati al grande pilota Tazio Nuvolari.
Dal 18 al 26 aprile presso la Chiesa di San Paolo sarà possibile ripercorrere le gesta di Nuvolari attraverso una mostra e altre iniziative inedite a ricordo del grande pilota. Dopo la chiusura del museo che Mantova aveva dedicato al famoso concittadino, Modena rende omaggio al grande pilota con una mostra che vuole fare scoprire ai visitatori lo sportivo e l’uomo. Nell’ambito della mostra “Tazio Nuvolari, la passione nel vento” saranno esposti cimeli e documenti originali come coppe e trofei, indumenti sportivi, accessori tecnici e pezzi meccanici, una ricchissima documentazione fotografica, lettere e dediche di personaggi famosi, oltre alla cronologia dettagliata della vita di “Nivola”, con testimonianze scritte. Non mancheranno anche un paio di vetture sulle quali Nuvolari ha emozionato gli appassionati italiani. Alla mostra ha assicurato la presenza anche Lucio Dalla che al pilota mantovano dedicò nel 1976 una splendida canzone. Un tributo al pilota arriverà anche dal fotografo modenese Beppe Zagaglia che in “Rombi, frammenti di passione”, presenterà alcune opere di “combine painting” dedicate all’epopea del pilota e dell’automobilismo sportivo italiano. Sempre incentrata su Nivola anche la mostra del “Circolo Filatelico Tassoni” intitolata “1908-1948. Quarant’anni di automobilismo”.
Anche quest’anno la manifestazione, promossa da Comune e Provincia di Modena, con il patrocinio culturale di Assomotoracing (Associazione per la promozione della storia e della tecnica del motorismo da competizione) e in collaborazione con ACI Automobile Club Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, cambierà il volto della città. A pochi passi dalla sede delle mostre su Nuvolari, sabato 18 aprile e domenica 19 l’intero centro storico di Modena si trasformerà in un enorme museo a cielo aperto dedicato a un secolo di cultura automobilistica. Da non perdere assolutamente la sfilata di oltre 120 auto del Cavallino Rampante, organizzata dallo Scuderia Ferrari Club “Enzo Ferrari” che tingerà di rosso la conosciuta Piazza Grande. I bambini che lo vorranno potranno salire a bordo di alcuni bolidi di Maranello e provare l’emozione di un giro in Ferrari accompagnati da esperti piloti. Ma per i bambini quest’anno c’è anche un’altra novità: una piazza intera dedicata a loro. In piazza Mazzini infatti, sempre nello stesso fine settimana, ci saranno decine di automobiline per bambini e altri giochi. Sempre in piazza Mazzini verrà ospitata la Giornata del Naso Rosso per la sensibilizzazione nazionale alla Clownterapia con giochi, gags, giocoleria, musica e altre sorprese.
Incontri, presentazioni, mostre e sfilate occuperanno tutto il fine settimana. Oltre a un incontro con Mauro Forghieri (martedì 21 aprile), una delle personalità più importanti della Formula Uno in Italia, che presenterà il suo nuovo libro “Trent’anni di Ferrari e oltre”, si terrà anche un talk show (mercoledì 22 aprile) con Piero Ferrari, Franco Gozzi e altre personalità dell’automobilismo dedicato al rapporto fra Nivola e Modena, la capitale dei motori. Ma non è ancora tutto: l’Istituto d’Arte Venturi coinvolgerà i suoi allievi nell’ideazione di opere d’arte sul tema “Tazio Nuvolari a Modena” che verranno esposte nei negozi del centro storico. A coronare la manifestazione la mostra del pittore Mauro Barbieri, l’esposizione "Otto cilindri Ferrari", disegni e progetti dei motori Otto Cilindri della Ferrari a cura di Ermanno Bonfiglioli, Assomotoracing e la mostra di fotogiornalismo sulla sicurezza stradale intitolata “Stelle della notte” e organizzata da Contesti.eu
E per chi si vuole lustrare gli occhi e sognare di sedere al volante delle gran turismo più belle del mondo oltre alle Ferrari in piazza Grande, potrà ammirare le Lamborghini in largo San Giorgio, le Maserati in piazza Sant’Agostino, vetture da rally e moto in via Farini, mezzi militari in piazza Sant’Eufemia e auto d’epoca in piazza Matteotti.

A pochi chilometri dal centro, altri imperdibili appuntamenti organizzati insieme a “InFiera 09”, la campionaria modenese che si terrà dal 17 al 26 aprile. Intitolata “Vent’anni di Emozioni” la mostra che si terrà nei padiglioni fieristici propone gli splendidi manifesti ufficiali dei gran premi di Formula Uno degli ultimi 20 anni provenienti dalla raccolta di Lauro Malavolti, grande collezionista e ristoratore preferito dei piloti che hanno corso per le scuderie modenesi. Ma altri appuntamenti motoristici congiungeranno idealmente la sede della fiera e il centro storico di Modena: nel fine settimana del 18 e 19 aprile, sempre alla Fiera, un'altra grande sorpresa per grandi e piccini. Verrà infatti allestita una delle più grandi piste di macchinine Polistil mai realizzata al mondo, dove sarà possibile sperimentare le proprie doti di pilota. Per l’occasione sarà organizzata una gara all’ultimo sorpasso fra alcuni piloti del passato e del presente come il rallysta Sandro Munari, il motociclista Giacomo Agostini, e il centauro Alex Pignone che ha corso in moto negli Usa e ora correrà in auto nella formula Indy. Sabato 25 e domenica 26 in un pista ricavata nel quartiere fieristico sarà possibile assistere e partecipare a performance di go-kart, auto d’epoca, minimoto e altre sorprese a due e a quattro ruote. L’iniziativa è realizzata grazie al Club Motori di Modena e all’associazione umanitaria Rock No War