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Motori al massimo per Italian Baja 2002!
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Fervono i
preparativi per la X edizione di "Italian Baja", l'unica gara
"mondiale" Tout Terrain su suolo italiano, che si svolgerà
da giovedì 14 a domenica 17 marzo 2002. La prima edizione venne
disputata nel 1993 e, da allora, "Italian Baja" ha conquistato
di diritto la manche di Coppa del Mondo FIA Rallies Tout Terrain.
La gara pordenonese, organizzata sempre dal Fuoristrada Club 4x4, vanta
una grande attrattiva a livello nazionale e internazionale richiamando
piloti su due e quattro ruote da tutto il mondo in particolare quest'anno,
che la Dakar è stata esclusa dal calendario del mondiale.
Tantissime ed eccitanti novità per il 2002: "Italian Baja"
terrà a battesimo anche il Trofeo FIA Bajas, il nuovo Campionato
Europeo composto da cinque gare (delle quali due in Portogallo, una in
Spagna e una in Grecia) che ha notevolmente accresciuto l'interesse dei
piloti continentali. La città di Sacile, alias il "giardino
della Serenissima", darà il via alla "rombante"
manifestazione sportiva proclamandosi, per tre giorni, la capitale del
fuoristradismo.
Naturalmente si confermano le validità del Campionato Italiano
Rallies Tout Terrain 2002 con i due Trofei monomarca "Challenge Suzuki"
e "Pinin Cup Mitsubishi" e, per le moto, il Campionato Europeo
UEM Bajas. Il 15 marzo, dopo le verifiche tecnico-sportive e amministrative,
i concorrenti affronteranno il tradizionale percorso di gara del Cellina-Meduna:
le moto - venerdì - sfideranno il primo settore selettivo di 40
Km, mentre le auto faranno un veloce prologo di 7 Km. Ma è sabato,
indubbiamente, il giorno più atteso, quando le formidabili "quattroruote"
si contenderanno per ben tre volte - due per le bikes - il "duro"
settore selettivo di circa 135 chilometri, minuziosamente studiato dal
Fuoristrada Club Pordenone. Domenica l'ultima selezione sui 100 Km, prima
di raggiungere la spiaggia di Bibione dove, per il quinto anno consecutivo,
si concluderà l'intera kermesse con la "Super Speciale"
su sabbia, la massacrante "tirata" che premierà i "sopravvissuti"
in piazzale Zenith.
Nell'attesa di gustarci nuovamente la performance del motociclista friulano
Edi Orioli - quattro volte vincitore della Dakar - al volante di una Nissan
Patrol passo lungo del team italiano Tecnosport e di tutti gli altri eccellenti
esponenti del fuoristrada (da Jean Louis Schlesser a Jutta Kleinschmidt),
segnaliamo con orgoglio la prima concorrente femminile per le due ruote,
Miria Amadori, e il primo concorrente dalla Turchia per le auto, Vural
Ak su Mitsubishi Pajero Evolution.
Pronti?
Info: Ufficio Stampa Italian Baja 2002, tel. 0434.208484.
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