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Pordenone: dedica ad Amin Maalouf
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Quella di
quest'anno, incentrata sullo scrittore franco libanese Amin Maalouf, è
l'ottava edizione di "Dedica", premiata con la medaglia d'argento
dal Presidente della Repubblica. Promossa ed organizzata dall'Associazione
Provinciale per la Prosa con il sostegno della Regione Friuli Venezia
Giulia, della Provincia e del Comune di Pordenone, negli anni Dedica si
è sempre spinta all'approfondimento ed alla conoscenza di autori
la cui ricerca espressiva spazia in diversi generi letterari, teatrali
e musicali promovendo dibattiti e confronti.
Dedica 2002 ha iniziato il suo percorso il 2 Marzo con la presentazione
della monografia "Dedica ad Amin Maalouf", un volume che nelle
sue pagine approfondisce le opere artistiche dell'autore tratteggiandone
la personalità.
La scelta di incentrare il lavoro sullo scrittore franco libanese è
dovuta ai temi di grandissima attualità che egli propone, quali
il sogno della convivenza pacifica tra i popoli, la ricerca dell'identità
ed il Mediterraneo e le sue storie secolari fatte di guerre così
come di scambi e di scoperte.
Amin Maalouf nasce a Beirut nel 1949 da una famiglia di letterati e giornalisti,
dopo gli studi universitari intraprende la professione di giornalista
occupandosi di politica internazionale. Visita molti paesi quale inviato
fino a quando la guerra civile nel suo Paese lo costringe a trasferirsi
in Francia. Qui nascono le sue prime opere letterarie tra cui "Les
croisades vues par les Arabes", "Léon l'Africain",
"Samarcande", "Les jardins de lumière", fino
al suo ultimo lavoro di narrativa "Le périple de Baldassarre".
Scrittore e saggista di successo, le sue opere sono tradotte in 30 lingue,
Maalouf è anche autore di un libretto d'opera "L'amour de
loin" che è stato rappresentato nel 2000 al Festival di Salisburgo.
La pubblicazione monografica si apre con un'intervista ad Amin Maalouf
che spazia dalla vita al lavoro, dall'impegno politico alla religione
per poi tracciare il percorso letterario dello scrittore fino alla sua
ultima opera, il libretto, non ancora pubblicata in Italia.
Dal 5 Marzo il programma offrirà due appuntamenti con due attori
italiani, Marco Baliani e Giuseppe Cederna, che insieme propongono alcuni
brani dei testi di Maalouf costruendo un dialogo convincente e affascinante
sul tema del viaggio.
Il 12 Marzo vi sarà una tavola rotonda sul tema dell'identità
con Amin Maalouf, lo storico Franco Cardini, il sociologo Khaled Fouad
Allam, il saggista Thierry Fabre, coordinati dall'esperto di letteratura
e cultura del mondo arabo Egi Volterrani.
Nell'itinerario verso la conoscenza del Mediterraneo vi sarà l'appuntamento
con la storica Lilia Zaouali.Alla musica saranno dedicati gli appuntamenti
del 9 Marzo con la presentazione di un percorso di musica classica araba
per riproporre il Periplo di Maalouf e quello del 23 Marzo col compositore
e musicista Rabin Abou Khalil che unisce al Jazz le melodie Medio Orientali.
Info: 0434 521217
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