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Debutta al Cristallo "Bella figlia dell'amore"
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Foto
Elena Bono
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Quattro grandi,
energici, irascibili, vulnerabili, divertenti ex-cantanti d'opera vivono
da anni in una casa di riposo per musicisti lirici. I loro rapporti personali
non sono mai stati privi di tensioni e conflitti, ma le incisioni delle
opere che hanno cantato insieme quando erano al culmine della carriera
sono rimaste famose e vengono rieditate in continuazione.
Cosa succede quando a queste vecchie glorie viene all'improvviso offerto
di ripresentare per un Galà uno dei loro maggiori successi (il
Quartetto dal "Rigoletto" di Verdi)? I problemi che si troverebbero
ad affrontare non sono pochi, il vero nemico da vincere è l'invincibile
trascorrere del tempo, il rischio è quello di offuscare persino
la memoria della loro grandezza di una volta...
Debutta venerdì 15 marzo al Teatro Cristallo di Trieste con un
cast d'eccezione "Bella figlia dell'amore", interpretato da
Anna Proclemer, Lauretta Masiero, Mino Bellei e Mario Maranzana. E' dai
tempi del successo de "I ragazzi irresistibili" di Neil Simon
che si è capito che le commedie con i protagonisti anziani non
debbono per forza essere deprimenti e questo spettacolo, prodotto dalla
Plexus T. di Roma, ne è la prova del nove.
Scritto da Ronald Harwood e riadattato e tradotto per i palcoscenici italiani
da Antonia Brancati, "Bella figlia dell'amore" si avvale della
regia sensibile e accurata di Patrick Rossi Gastaldi; le scene sono di
Bruno Buonincontri, i costumi di Elena Mannini, mentre la consulenza musicale
è di Cinzia Gangarella.
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