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A Trieste Clara Bonfiglio presenta "Macramè"
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Inaugurata
presso lo Studio Tommaseo di Trieste la mostra personale dell'artista
milanese Clara Bonfiglio intitolata "Macramè".
Già affermata rappresentante del gruppo "Nuovo Futurismo"
negli anni Ottanta, Clara Bonfiglio presenta in questa occasione una nuova
serie di sculture in legno meccanicamente intagliato e successivamente
dipinto. Si tratta di un gruppo di macchie, sagome lucide e colorate ma
di identica dimensione, attraversate circolarmente da una frastagliata
fenditura nella quale è contenuta un'enigmatica scritta.
Questo lavoro è il risultato dell'evoluzione dell'artista verso
un'arte che incorpora fondamentali ambivalenze e oscilla sapientemente
tra duplici interpretazioni. Consapevolmente Clara Bonfiglio contrappone
il meccanico processo di lavorazione ad un materiale tradizionale e vivo
come il legno da cui ottiene contorni perfetti e superfici levigate. Queste
forme nitide e brillanti si collocano ai margini tra figurazione ed astrattismo
mentre, al tempo stesso, contraddicono un aspetto inerente alla stessa
caratteristica di macchia. Quest'ultima, simbolo di casualità e
mancanza di controllo, viene trasformata dall'artista in una sagoma perfetta
in cui nulla sembra lasciato al caso. Clara Bonfiglio sfida il concetto
stesso di scrittura nell'arte intrecciando nel suo lavoro il concettualismo
con la rappresentazione gestuale e figurativa della parola. In Macramè
idea e forma si fondono e danno vita ad un frizzante e colorato insieme
che attrae e seduce ma che, inevitabilmente poi, coglie alla sprovvista
lo spettatore.
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