redazione@portfoliofvg.com
 

Il fascino tutto francese di Manon


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

related links

 
Trieste 29 marzo 2002

Cinque atti e sei quadri, su libretto di H. Meilhac e P. Gille, tratto dall'omonimo romanzo dell'Abbate F. Prevost: la "Manon" di Jules Massenet compare sulle scene per la prima volta all'Opéra Comique di Parigi, il 19 gennaio 1884. Undici anni dopo, si alzano sul capolavoro del compositore francese i sipari triestini, il primo sotto la direzione di Giuseppe Pomè e la storica interpretazione di Gemma Bellincioni (la Duse dell'opera lirica) e del tenore Edoardo Garbin. Trieste vanta una vera e propria galleria di "divine" che si sono avvicendate, fra Teatro Verdi e Politeama Rossetti - senza contare la rappresentazione all'aperto svoltasi, nel 1950, al Castello di San Giusto, con Margherita Carosio - nel ruolo della frivola ma intensa fanciulla di Amiens: Lina Cavalieri (nel 1904), Ersilde Cervi Caroli, Juanita Caracciolo, Carmen Melis, Mafalda Fovero, Tatiana Menotti, Clara Petrella, per citarne solo alcune.
Con "Manon", Massenet rivela le sue potenzialità di musicista e orchestrale armonico, coinvolgente: magistrale conduttore di un continuum narrativo che l'ha impegnato dal 1881 per quasi tre anni, quando il mondo musicale francese già lo celebrava tra gli astri. Lirismo raffinato, dramma spettacolare e toccante, "Manon" di Massenet indaga delicatamente nella psicologia femminile attraverso un'interpretazione sincera e sentita della coscienza borghese di fine Ottocento.
Partitura fra le predilette da Daniel Oren, l'opera viene oggi riproposta, in lingua originale con sopratitoli, dalla sensibilità appassionata del direttore israeliano e la collaudata regia di Ivan Stefanutti (che ha curato anche gli sfarzosi costumi e allestimenti). Massenet torna con la sua "Manon" nel capoluogo giuliano dopo quattro anni di assenza e rivive con la vocalità e il fascino del giovane soprano veronese Stefania Bonfadelli e di una promessa della lirica, la statunitense Norah Amsellem. Il Cavaliere Des Grieux si affida alle prestigiose esecuzioni dei tenori Rolando Villazon e David Miller, mentre nel ruolo di Lescaut si alterneranno i baritoni Alfredo Daza e Piero Terranova. Un cast d'eccezione, dunque, accompagnato dal coro del Teatro Verdi, preparato e diretto da Marcel Seminara.
Il regista Roberto Giannarelli con la sua troupe ha seguito le prove di questa edizione per "Prima della Prima", la trasmissione dedicata agli spettacoli in cartellone dei teatri lirici italiani nella stagione 2001/2002: la performance televisiva andrà in onda sabato 30 marzo prossimo, alle ore 10.00, su Rai Tre.
Dal 23 marzo al 7 aprile al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
Info: boxoffice@teatroverdi-trieste.com

Gruppo Portfolio Italia Network