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Francisco Goya fino al 13 gennaio
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C'è
tempo fino al 13 gennaio, alla Villa Manin di Passariano (Udine) per visitare
la mostra "Francisco Goya 1746-1828. L'opera incisa", realizzata
nell'ambito della "Triennale europea dell'incisione", costituita
nel 1981 da un gruppo di appassionati e artisti con la finalità
di diffondere e valorizzare il linguaggio incisorio.
La mostra del pittore spagnolo ha già registrato ottimi riscontri
di pubblico, con quasi 1000 presenze nella sola giornata di apertura.
La rassegna raccoglie 218 incisioni apparteneneti ai quattro cicli de
"I Capricci" (realizzate tra il 1797 e il 1798 per mettere a
nudo pregiudizi, paure e vizi del popolo spagnolo), "I disastri della
guerra" (realizzate tra il 1810 e il 1823 per una denuncia degli
orrori delle guerre, da qualunque parte siano provocate), la "Tauromachia"
(i tori come simbolo dell'animo spagnolo) e i "Proverbi" (la
serie delle 18 incisioni più difficili da interpretare). L'allestimento
comprende numerosi supporti didattici riguardanti la vita di Goya, il
linguaggio incisorio, una breve relazione riguardante i quattro cicli,
e un catalogo bilingue.
L'opera incisoria di Francisco Goya appare esemplare perché il
maestro, dopo essere divenuto "pittore del Re", inizia in età
matura a pensare e produrre grandi cicli di acqueforti divenendo per tale
via "l'artista del popolo spagnolo". La mostra prevede oltre
ai grandi cicli, anche l'esposizione di alcuni dipinti esemplari del grande
pittore.
Questi gli orari per le visite: dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle
18.00, tutti i giorni escluso il lunedì. Tutti i martedì
e i giovedì alle 15.00 e alle 16.30 sono inoltre organizzate delle
visite guidate gratuite della durata di circa un'ora con prenotazione
obbligatoria allo 0432.906657, mentre tutti gli Istituti scolastici possono
prenotare delle visite didattiche sempre gratuite le mattine di tutti
i giorni telefonando allo 0432.295891.
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