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Opere di
pittura, scultura e grafica che stanno in casa, appoggiate da qualche
parte o appese alle pareti, eppure capolavori usciti dalle mani di grandi
artisti.
"Domestici capolavori" è la mostra inaugurata il 1 dicembre
al centro culturale "Zanussi" di Pordenone e che già
nel suo stesso titolo, con l 'aggettivo scelto per definire le opere ,
riporta anche il senso più intimo della scelta del collezionista
che le ha acquistate e magari lasciate in eredità
"E c'è poi un altro significato, altrettanto importante da
un punto di vista "comunitario": il fatto che queste opere sono
custodite in un ambito molto vicino a noi, il territorio ; appunto, un
territorio- scrive Giancarlo Pauletto, curatore - che coincide quasi completamente
con la provincia di Pordenone, e che comunque non travalica l'ambito della
Destra Tagliamento".
Questa delimitazione, spiega ancora Pauletto, non è affatto casuale,
poiché era precisamente nelle intenzioni degli organizzatori rilevare
una campionatura d'arte contemporanea in confini locali, senza alcuna
presunzione né di completezza né di esaustiva rappresentatività,
ma con l'intenzione di sottolineare una ricchezza vera, che non lo è
di meno, per il fatto che sia stata costruita da ricerche e volontà
private.
"Si pensi anzitutto che non è solo il singolo acquirente a
godere delle opere, ma anche il suo ambito familiare, amicale e più
generalmente sociale: quante volte ci è capitato di provare anche
un po' d'invidia per l'amico che - giustamente orgoglioso - ci mostrava
la sua ultima conquista?"
Le opere, tutte di alto livello e messe a disposizione da collezionisti
locali, appartengono a autori come Accardi, Adami, Afro, Angeli Radovani,
Capogrossi, Carena, Dorazio, Max Ernst, Guidi, Klee, Magnelli, Arturo
Martini, Mascherini, Mazzacurati, Minguzzi, Mirko, Mirò, Morandi,
Murer, Murtic, Perilli, Pizzinitao, Reggiani, Rho, Saetti, Semeghini,
Severini, Soldati, Sutherland, Tancredi, Tomea, Uncini, Veronesi, Viani.
La mostra resterà aperta fino al 27 gennaio 2002 dalle 16.30 alle
19.30 nei giorni feriali e anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30 in
quelli festivi. Chiusura totale invece il 24, 25, 26, 31 dicembre e il
1 gennaio 2002.
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