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La vita quotidiana nel I° secolo dopo Cristo
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Centocinquanta
pezzi di alto valore archeologico provenienti dal napoletano (compresa
Pompei) e dal Friuli-Venezia Giulia, con una sezione dedicata alle acconciature
e ai vestiti, un'altra dedicata a unguenti, cosmetici e profumi, due dei
quali ricostruiti sulla base di antiche ricette. Si tratta della mostra
"Oro, argento e mirra", allestita dalla Provincia di Pordenone
a Villa Galvani fino al 3 febbraio 2002.
L'esposizione - che vede tra gli "enti prestatori" la Soprintendenza
per i Beni Archeologici e per il Paesaggio Storico ed Artistico e Demoetnoantropologico
del Friuli Venezia Giulia, la Soprintendenza Archeologica di Pompei, quelle
delle province di Napoli e Caserta, il Museo Archeologico Nazionale di
Napoli e il Museo Civico delle Scienze di Pordenone - sta riscuotendo
in questi giorni un successo di pubblico decisamente interessante, soprattutto
se si considera che l'inaugurazione è avvenuta da poco più
di tre settimane. Attraverso monili, ornamenti, profumi e opere d'arte
(tra le quali affreschi pompeiani di alto valore artistico) si possono
rivisitare la concezione della bellezza e della cura di sé della
civiltà romana, con la scoperta di aspetti anche soprendenti della
vita quotidiana nel I° secolo dopo Cristo. Aperta anche durante il
periodo natalizio (da martedì a venerdì dalle 9 alle 13
e dalle 14 alle 18, con il sabato in orario continuato dalle 9 alle 18)
la mostra prevede anche la possibilità di visite guidate per gruppi
o scolaresche telefonando allo 0434231370.
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