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Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival, a Trieste dal 18 al
24 gennaio
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E' stata
presentata, il 15 gennaio scorso, nella sede della Giunta regionale la
tredicesima edizione della rassegna Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival,
in programma a Trieste dal 18 al 24 gennaio.
Il Festival si definisce osservatorio delle metamorfosi europee, e dunque
non poteva non affiancare alla sua abituale indagine rivolta al panorama
cinematografico dell'area centro-orientale - che nelle ultime edizioni
si era focalizzata sull'area balcanica - una riflessione, attraverso il
cinema, sulle connessioni tra cultura europea centro orientale e cultura
mediterranea.
Per una settimana il Friuli-Venezia Giulia sarà dunque punto di
riferimento per la produzione cinematografica dei Paesi del Centro e dell'Est
europeo.
la direttrice Annamaria Percavassi ha così "quantificato"
il Festival, patrocinato dalla Regione assieme fra l'altro al Comune e
alla Provincia di Trieste: 121 film, quasi tutti inediti e in buona parte
opere prime, frutto di un anno di ricerca e di selezione in tutta Europa;
8 sezioni; 44 registri presenti alle proiezioni e ai dibattiti; 2 premi:
il Premio Trieste per un lungometraggio di recente produzione (16 i lavori
in concorso) e Laboratorio Mediterraneo assegnato a uno dei 32 cortometraggi
di finzione.
Come ha osservato il rappresentante della Regione portando il saluto dell'assessore
alla Cultura Alessandra Guerra,
il Festival, ampliando gradualmente il suo sguardo dall'area Alpe Adria
a tutti i Paesi del Centro e dell'Est, contribuisce a porre il Friuli-Venezia
Giulia di nuovo in una posizione di ''centralità'' culturale nell'Europa
che si va allargando.
Alpe Adria Cinema infatti, -è stato rilevato- si offre quale luogo
di transiti cinematografici dalle molteplici direttrici: ovest/est, nord/sud,
cui si aggiungono nomadismi e migrazioni a comporre il mosaico identitario
e culturale dell'Europa del terzo millennio più che mai attraversata
e affacciata su culture ad essa limitrofe
Queste le 8 sezioni del Festival: Microcosmi Paralleli, dedicata ai titoli
più interessanti dell'ultimo anno; Immagini, sulla produzione indipendente
di corto e lungometraggi e documentari; Lune d'Oriente, che presenta il
cinema turco-tedesco in Germania; Jerzy Kawalerowicz, la personale dei
17 film del regista polacco, che sarà ospite d'onore del Festival.
Inoltre, Dall'Est europeo al Medio Oriente: l'anima divisa del cinema
israeliano contemporaneo; Scuole di cinema: la scuola di Katowice; Zone
di cinema, sui set in regione (in collaborazione con Fvg Film Commission);
S/Paesati, ciclo di incontri a cura dell'omonima associazione e di Bonawentura-Teatro
Miela
I film saranno proiettati in Sala Excelsior e in Sala Azzurra, i dibattiti
si svolgeranno al Teatro Miela. L'ingresso a tutti gli eventi è
gratuito.
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