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La fotografia di moda a Berlino
negli anni '30
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Periodo di
sfilate di alta moda a Milano e Parigi questo: può essere curioso
allora dare un'occhiata al passato e scoprire che durante la Repubblica
di Weimar a Berlino sì sviluppò una ricca creazione dì
moda: sia il pret-à-porter di alta qualità che i vestiti
di sartoria per il mercato internazionale erano disegnati e prodotti lì.
Contemporaneamente la città diventò il più importante
centro tedesco per la stampa con innumerevoli giornali e riviste, così
che nel 1930, molti fotografi si erano specializzati nel settore della
moda e collaboravano con gli stilisti, le agenzie di pubblicità,
le agenzie di fotografia e gli staff di redazione delle riviste. I lavori
di 10 tra i principali di questi fotografi berlinesi saranno ancora per
qualche giorno esposti a Gorizia; si conclude il 31 dicembre infatti la
mostra "La fotografia di moda a Berlino negli anni '30" allestita,
in collaborazione con il CRAF di Lestans e gli Staatliche Museen di Berlino,
dai Musei Provinciali di Gorizia il cui percorso espositivo comprende
proprio, tra l'altro, una sezione dedicata alla moda e alle arti applicate.
La mostra, presentata in prima mondiale a Spilimbergo Fotografia e che
poi andrà al Mois de la Photo di Parigi, rivela i principali stili
ed interpretazioni della fotografia di moda: le composizioni di atelier
influenzate da "Neue Sachlicheit" di Yva e Rolf Nehrdich, le
riprese sperimentali di lmre von Santho, le fotografie realizzate nella
moderna architettura di Berlino da Peter Weller e Hubs Floter, i montaggi
classici e tradizionali dello Studio Becker & Maass, le allusioni
neoclassiche nei lavori dì Sonja Georgi, Marion e Karl Haenchen,
o i montaggi che devono molto all' "Heimatstil"di Hedda Waltherr
La mostra è arricchita da un'esposizione di abiti e di accessori
di moda delle collezioni museali che costituiscono un interessante complemento
alla rassegna fotografica, nonché da un percorso che illustra il
rapporto di interdipendenza della fotografia nei confronti dei cambiamenti
politici, il commercio e l'industria nazionale e l'utilizzo della fotografia
per la pubblicità e la stampa.
Il catalogo comprende un'introduzione (in tre lingue), le riproduzioni
di tutte le fotografie e informazioni biografiche sui fotografi.
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