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Otello: prima nazionale a Udine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Trieste 01 febbraio 2002

Avrebbe dovuto debuttare il 20 gennaio al Rossetti la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, ma nel corso delle prove il direttore Antonio Calenda ha deciso per il rinvio.
"Oltre ai problemi causati dal ritardo nell'ultimazione della scena, provocati dal mancato arrivo di alcuni materiali - aveva spiegato in quell'occasione Antonio Calende - ho preferito che il nostro pubblico vedesse il miglior livello qualitativo" Così, la prima nazionale di uno degli spettacoli più attesi della stagione, l'Otello di Shakespeare con Michele Placido nel ruolo del protagonista, è stata al teatro nuovo di Udine lo scorso 30 gennaio. "È significativo -riportava una nota- per lo Stabile regionale avere comunque l'opportunità di presentare questo nuovo, rilevante progetto produttivo in anteprima al pubblico del Friuli-Venezia Giulia, nella bella cornice del Teatro Nuovo."
È un dramma d'amore e di morte, un dramma di passioni e diversità, quello tratteggiato da William Shakespere in Otello. Un altissimo classico che Calenda ha voluto leggere in tutta la sua complessità, scavando profondamente nelle motivazioni dei personaggi, concentrandosi sulla loro interiorità, sulle dinamiche dell'anima: "Otello è la storia di un uomo che perde la propria identità. Ne ha appena acquistata una, forte, importante, e subito viene distrutto dalla stessa società che l'ha aiutato ad emergere. Venezia, la sua società mercantilista, lo usa come guerriero e militare, e poi ne fa strazio".
Dell'attore protagonista Calende ha detto che "Placido capisce molto bene i problemi dell'invenzione registica. Desiderava molto questo ruolo, ma mi ha anche aiutato a condurre la compagnia con spirito un po' laboratoriale, senza i ruoli tradizionali".
L'allestimento dell'Otello segna una nuova significativa tappa in quel percorso di riflessione sul teatro elisabettiano che il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha avviato da tempo, realizzando - sempre per la regia di Antonio Calenda - lavori quali Riccardo III (1996) con Franco Branciaroli, Amleto (1998) con Kim Rossi Stuart.
Le repliche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine continueranno fino a domenica 3 febbraio, poi inizierà una una lunga tournée che toccherà i principali teatri italiani, come il Donizzetti di Bergamo, il Mercadante di Napoli, il Teatro della Regina a Cattolica, La Pergola di Firenze e il Teatro Argentina di Roma, e si concluderà al Politeama Rossetti di Trieste nel mese di maggio.

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