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Otello: prima nazionale a Udine
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Avrebbe dovuto
debuttare il 20 gennaio al Rossetti la nuova produzione del Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia, ma nel corso delle prove il direttore Antonio
Calenda ha deciso per il rinvio.
"Oltre ai problemi causati dal ritardo nell'ultimazione della scena,
provocati dal mancato arrivo di alcuni materiali - aveva spiegato in quell'occasione
Antonio Calende - ho preferito che il nostro pubblico vedesse il miglior
livello qualitativo" Così, la prima nazionale di uno degli
spettacoli più attesi della stagione, l'Otello di Shakespeare con
Michele Placido nel ruolo del protagonista, è stata al teatro nuovo
di Udine lo scorso 30 gennaio. "È significativo -riportava
una nota- per lo Stabile regionale avere comunque l'opportunità
di presentare questo nuovo, rilevante progetto produttivo in anteprima
al pubblico del Friuli-Venezia Giulia, nella bella cornice del Teatro
Nuovo."
È un dramma d'amore e di morte, un dramma di passioni e diversità,
quello tratteggiato da William Shakespere in Otello. Un altissimo classico
che Calenda ha voluto leggere in tutta la sua complessità, scavando
profondamente nelle motivazioni dei personaggi, concentrandosi sulla loro
interiorità, sulle dinamiche dell'anima: "Otello è
la storia di un uomo che perde la propria identità. Ne ha appena
acquistata una, forte, importante, e subito viene distrutto dalla stessa
società che l'ha aiutato ad emergere. Venezia, la sua società
mercantilista, lo usa come guerriero e militare, e poi ne fa strazio".
Dell'attore protagonista Calende ha detto che "Placido capisce molto
bene i problemi dell'invenzione registica. Desiderava molto questo ruolo,
ma mi ha anche aiutato a condurre la compagnia con spirito un po' laboratoriale,
senza i ruoli tradizionali".
L'allestimento dell'Otello segna una nuova significativa tappa in quel
percorso di riflessione sul teatro elisabettiano che il Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia ha avviato da tempo, realizzando - sempre per
la regia di Antonio Calenda - lavori quali Riccardo III (1996) con Franco
Branciaroli, Amleto (1998) con Kim Rossi Stuart.
Le repliche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine continueranno fino a domenica
3 febbraio, poi inizierà una una lunga tournée che toccherà
i principali teatri italiani, come il Donizzetti di Bergamo, il Mercadante
di Napoli, il Teatro della Regina a Cattolica, La Pergola di Firenze e
il Teatro Argentina di Roma, e si concluderà al Politeama Rossetti
di Trieste nel mese di maggio.
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