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L'Oasi di Marano, meta per una gita


 

 

 

 

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Trieste 08 febbraio 2002

Attorno alle foci dello Stella e del Tagliamento si trova una fascia paludosa di terre sommerse dalle maree e zone permanentemente allagate il cui centro principale è Marano lagunare.
Cittadina d'origine veneziana attorno all'anno mille venne fortificata con una cinta muraria e con dei terrapieni, fu dotata di una canale navigabile che permetteva il transito di grandi navi mercantili che portavano merci destinate al mercato friulano.
La laguna ha ofefrto in passato ed offre tuttora grandi richezze. Di notevole interesse i reperti archeologici d'epoca romana rinvenuti in queste acque(anfore, mosaici, monete…).
Ma cosa ancora più importante è l'habitat naturale che questo comprensorio offre, divenendo nel 1976, Oasi Faunistica di valore internazionale e nel '96, Riserva Naturale.
Chi volesse addentrarsi in questo mondo protetto avrebbe l'occasione di osservare numerosissime specie di piante acquatiche che si sono adattate alle diverse salinità delle acque che a loro volta ospitano svariate specie ittiche:muggini, orate, spigole, anguille, passere; poche delle quali si riproducono in laguna preferendo a questa il mare aperto.
Alzando gli occhi al cielo, ma non solo, si possono vedere le molteplici varietà di uccelli acquatici che prediligono il luogo in inverno: cormorani, aironi, Germani reali,…ma c'è anche chi tra loro sceglie la laguna per nidificare come il falco di palude, l'airone rosso o il basettino.
Per dar modo ai visitatori di apprezzare al massimo la riserva e le sue ricchezze vari sono i servizi offerti; dalle visite via acqua sulla foce del fiume Stella ,al percorso-natura presso la Valle Canal Nuovo alla sosta nei capanni d'osservazione ed infine, per i più appassionati, l'aula didattica al Centro Visite.

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