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Previsti molti cambiamenti per la Fiera di Trieste
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Nato nel
'48 per l'esigenza di creare nuovi rapporti commerciali tra diversi blocchi
economico-politici, l'Ente Fiera di Trieste trovava la sua forza nella
posizione geografica della città, punto di rilievo strategico a
diretto contatto con i Paesi dell'Est europeo e aperta agli scambi commerciali
con il Sud-Est asiatico e l'Africa.
In quell'anno , non avendo una propria sede a disposizione l'Ente Fiera
dovette sfruttare la Stazione Marittima ed il castello di San Giusto.
Un anno dopo la Campionaria si presentò nella sua collocazione
definitiva di Piazzale De Gasperi, con una vasta area d'esposizione.
Il 2002 segnerà unanuova rinascita grazie alla volontà di
trasformare l'Ente in una società per azioni
Trasferendone nel contempo la sede nell'area del porto Vecchio.
Le istituzioni locali sono concordi nel ritenere che lo spostamento permetterà
l'ampliamento delle attività fieristiche e dovrà essere
connesso alla realizzazione dell'Expo 2008. Tale evento la cui realizzazione
fa capo a fondi dello Stato, sarà per Trieste un'occasione unica
sotto il profilo economico.
Lo scopo è quello di creare una struttura innovativa in grado di
sostenere eventi fieristici, congressuali ed espositivi 365 giorni l'anno.
L'ulteriore traguardo che prevede la trasformazione in S.p.a , conferirà
alla Fiera di Trieste maggiore agilità operativa ed un'autonomia
che la riporteranno ad essere la porta economica della nuova Europa.
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