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Da sempre pinguini all'Aquario
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Realizzato
nel 1933, l'Aquario Marino di Trieste ospitava 25 vasche con capacità
variabile ed una grande vasca centrale di 17.000 litri.
Successivamente i criteri d'allestimento si sono modificati e dalle semplici
vasche si è passati ad una ricostruzione globale dei singoli ambienti
naturali e delle loro peculiarità.
La vicinanza al mare, l'Aquario è infatti realizzato su un molo
antistante la città, consente, attraverso un sistema di pompaggio,
un ricircolo continuo dell'acqua che mantiene così il suo contenuto
normale di plancton.
Le vasche dell'acquario ospitano specie marine prevalentemente adriatiche
comprendenti vari gruppi di celenterati, anellidi, molluschi, echinodermi
e crostacei.
I vertebrati sono rappresentati soprattutto da pesci marini, d'acqua dolce
e tropicali, oltre che da rettili, da anfibi e da uccelli. Nella fattispecie
un gruppetto di pinguini provenienti dal Sud Africa.
La simpatica famiglia di pinguini: Zigo, Zago, Domino e Pulcinella risultano
essere la principale attrazione per i bambini.Questi animali portano avanti
la tradizione dell'Aquario che ha fatto da casa al pinguino Marco dal
1953, per ben 31 anni . Alla sua scomparsa il Lloyd Triestino ha regalato
alla città una nuova coppia di pinguini che hanno originato la
socievole famigliola.
Al primo piano dello stesso edificiosi può visitare il Vivarium
con anfibi, rettili e pesci d'acqua dolce e dove vi è anche uno
stagno con rane e raganelle, i terrari delle vipere e delle biscie d'acqua
ed il terrario tattile dov'è possibile vedere ed accarezzare salamandre
e rospi.
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