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Settima edizione di Samuplast alla Fiera di Pordenone
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Trieste 17.05.2002
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Il Salone triennale delle tecnologie per la lavorazione delle materie plastiche che è stato inaugurato alla Fiera di Pordenone il 16 maggio 2002 ha il suo punto di forza nella localizzazione di Pordenone, agevolmente raggiungibile da Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Ungheria. Nel settore delle materie plastiche, Samuplas è l'evento fieristico dell'anno 2002 per il mercato italiano, ed il principale per i mercati del Centro e Sud Europa. Sono moltissimi gli operatori professionali che, anche se non direttamente coinvolti nella filiera "materie plastiche" ma in comparti dell'industria che utilizza componenti plastiche -come ad esempio le aziende di subfornitura-, si qualificano come efficaci partner delle più avanzate aziende manifatturiere e si integrano nei loro processi di ideazione, progettazione e produzione. Quest’anno sarà dato loro maggiore spazio d’esposizione con l'aggiunta di macchine e attrezzature, materiali, articoli e componentistica tecnica prodotta proprio dalle aziende di subfornitura. L’elemento che più caratterizza Samuplast rispetto alle altre manifestazioni tecniche di Pordenone è il suo essere manifestazione di filiera, che comprende tutte le tematiche inerenti le materie plastiche, dai compounds ai semilavorati e ai prodotti tecnici in plastica. I riscontri della passata edizione fanno ipotizzare una maggior presenza per il 2002 di macchine e tecnologie italiane, sulla falsariga delle prime edizioni di Samumetal e Samulegno; la presenza della concorrenza straniera (tedesca e francese in particolare) sarà un efficace stimolo. Per l’edizione 2002 di Samuplast si attendono oltre 180 espositori diretti e 150 indiretti; in netto aumento rispetto alla precedente edizione. Le peculiarità del Salone e la marcata caratterizzazione industriale del Nord Est italiano favoriscono la presenza a Pordenone di un pubblico di visitatori proveniente dal Nord e Centro Italia e dai Paesi dell’Europa Centrale. La capacità di coniugare politiche di prezzo molto aggressive con risorse notevoli in fase progettuale e di gestione della commessa rappresenta un aspetto di competitività molto forte, che convoglia verso il polo produttivo del Nord-Est l’interesse di numerosi buyers internazionali.
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