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Icone Parlanti: il linguaggio del fumetto a Monfalcone
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19.9.2003
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Sabato 20 settembre, alle ore 18.00, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, si inaugura “Icone Parlanti: il linguaggio del fumetto. Opere di Giorgio Cavazzano e Vittorio Giardino”. L’esposizione, organizzata dall’Associazione Culturale ARTeFUMETTO in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, costituisce il secondo appuntamento che la Galleria Comunale riserva al fumetto dopo la personale dedicata a Vanna Vinci (ottobre 2002) e risponde all’obiettivo di portare a conoscenza di un più vasto pubblico le opere di alcune delle più prestigiose firme del fumetto d’autore italiano. Giorgio Cavazzano nasce a Venezia nel 1947. Sviluppa la propria passione per il disegno appena adolescente, come collaboratore del cugino Luciano Capitanio finché un incontro fortuito, nel 1961, non lo porta a inchiostrare le tavole dell’allora già affermato Romano Scarpa. La sua prima storia, “Paperino e il singhiozzo a martello”, viene pubblicata nel 1967 sul n° 611 di “Topolino”. Da allora la sua attività di disegnatore Disney non si è mai interrotta. Negli anni Settanta e Ottanta crea svariati personaggi, coadiuvato dallo sceneggiatore Giorgio Pezzin: “Oscar e Tango” per «Il Messaggero dei Ragazzi», “Walkie & Talkie” per «Il Corriere dei Piccoli», “Smalto & Johnny” per «Il Mago», oltre a “I due colonnelli” e “Slim Norton” (con Romano Garofano). Tra il 1975 e il 1986 pubblica assieme a Tiziano Sclavi la serie “Altai & Jonson”; le storie dei due investigatori privati, tra cambi editoriali («Il Corriere dei Piccoli», «Il Mago», «Orient Express») e stilistici, rappresentano un luogo privilegiato di riflessione, dove Cavazzano sperimenta e arricchisce la propria figuratività. Nel 1979, sempre con Sclavi, crea per la rivista tedesca «Zack» il personaggio di Peter O’ Pencil (in Italia conosciuto come Silas Finn). La serie di Capitan Rogers inizia nel 1981 su «Il Giornalino», in collaborazione con Pezzin prima e con François Corteggiani poi. A partire dagli anni Novanta, grazie alle collaborazioni con Sergio Bonelli Editore, Macchia Nera e Astorina, Cavazzano ha modo di confrontarsi con vari personaggi importanti per il fumetto italiano: da Martin Mystère a Ken Parker, da Lupo Alberto a Diabolik. Da citare inoltre gli albi “La città” e “Maledetta Galassia”, su soggetti di Bonvi. Vastissima è infine la sua produzione come illustratore e innumerevoli le sue collaborazioni nel campo della pubblicità. Vittorio Giardino nasce a Bologna nel 1946. Dopo la laurea e l’avvio di una carriera come ingegnere elettronico sceglie di dedicarsi professionalmente al fumetto. Il suo esordio avviene nel 1978 sulle pagine de «La città futura» e con la partecipazione al volume antologico “Indagini nell’Altroquando”, per la casa editrice L’Isola Trovata di Luigi Bernardi. Nel 1979 Giardino inizia la collaborazione con la rivista «Il Mago» di Bepi Zancan, per la quale crea Sam Pezzo, uno dei suoi personaggi più rappresentativi insieme a Max Fridman. Nel 1985 comincia invece a collaborare con la rivista «Corto Maltese», dove appare “La porta d’Oriente”, la nuova storia di Max Fridman. Nello stesso anno nascono anche le microstorie di Little Ego, rilettura erotico-parodistica del Little Nemo di Winsor McCay. I fumetti di Giardino suscitano pressoché da subito enorme interesse da parte del mercato straniero, tanto da consentirgli di pubblicare, nel corso della sua carriera, su numerose riviste internazionali tra le quali le francesi «Circus», «Vecu», «(A Suivre)», le spagnole «Cimoc» e «Cairo», la tedesca «Moxxito», la norvegese «Bond», la svedese «Epix», la greca «Babél», la portoghese «Seleçoes BD», l’argentina «Puertitas» e altre ancora. Vanno citate le collaborazioni saltuarie a «L’Espresso» e «Il Messaggero» con alcune storie autoconclusive raccolte poi anche in un volume (“Vacanze fatali”). Negli anni Novanta Giardino si dedica alle vicende di un nuovo personaggio, Jonas Fink, sul quale escono alcuni volumi pubblicati in Italia e all’estero. Lungo il percorso espositivo principale saranno posizionate esclusivamente tavole originali a fumetti dei due autori, tavole che saranno poste in relazione con testi letterari e a fumetti che ne hanno influenzato l’andamento narrativo o l’immaginario figurativo; a complemento della sezione saranno proiettati alcuni filmati contenenti interviste agli autori e una inedita prova di animazione di disegni realizzata da Giorgio Cavazzano per la realizzazione di un cartone animato. Due ulteriori percorsi esamineranno in maniera autonoma l’attività degli autori come illustratori, anche attraverso l’esposizione di materiale inedito. Dal 20 settembre al 5 ottobre 2003. Informazioni: ufficio stampa, tel. 0481.494 369, fax 0481.44480; e.mail: galleria@comune.monfalcone.go.it
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