Photology ospita, per la prima volta in Italia in una galleria privata e dopo l’anteprima museale in occasione della riapertura di Forte Belvedere, Firenze, i nuovi lavori realizzati da Andres Serrano all’indomani dell’attentato dell’11 settembre alle Twin Towers di New York. America è il titolo di questa galleria di volti e personaggi, un’umanità che esce allo scoperto nel momento in cui la grande democrazia americana si chiude in se stessa, atterrita dalla presenza intrusiva del nemico. Opera unica, questa di Serrano, vera e propria carrellata di ritratti che esalta nei toni barocchi e apocalittici la società cosmopolita americana, le sue molteplici razze, i protagonisti già tante volte incontrati nella narrativa americana.
ANDRES SERRANO AMERICA
La nuova serie America riconferma il carattere trasgressivo e provocatorio che accompagna tutte le opere di Andres Serrano. A prima vista, l’impostazione delle immagini è quella tipica della ritrattistica dello star-system, ma l’enfasi è posta sulla diversità, si addentra nell’indagine delle paure inconscie, delle divisioni sociali e razziali che si sono particolarmente accentuate in seguito alla tragedia dell’ 11 Settembre. Queste nuove immagini, allo stesso tempo straordinariamente naive e schiette, a volte inquietanti, sollevano importanti questioni intorno ai concetti di identità, razza, classe, religione, genere; la composizione è pulita ed elegante, qualsiasi elemento esterno che possa distrarre lo sguardo eliminato. Oltre alle implicazioni legate ad una nuova definizione dell’identità americana, America evidenzia le discrepanze che insorgono tra pubblico e privato, professionale e personale, apparenza ed essenza che coesistono in ciascuno di noi. Alcuni dei soggetti ritratti espongono la propria personalità pubblica con orgoglio e autostima, altri sembrano usarla come uno schermo per proteggere la propria vera natura. Altri ancora sembrano essersi liberati completamente della maschera imposta dalle convenzioni sociali per rivelare la propria nuda umanità.
Andres Serrano nasce a New York nel 1950. Dopo gli studi alla Brooklyn Museum of Art School, inizia l’attività espositiva negli anni Ottanta. La notorietà di Serrano è legata ad un episodio ben preciso: il 18 Maggio 1989, il senatore Alphonse D’Amato stracciava nell’aula del Senato statunitense un’immagine di Piss Christ (un crocifisso immerso nell’urina) . Questo gesto, oltre a consacrare Andres Serrano come artista maledetto, apriva un dibattito nazionale sulla libertà di espressione attraverso l’arte. Attraverso i suoi lavori, Andres Serrano ha indagato i diversi aspetti della spiritualità contemporanea, sempre in modo estremamente provocatorio; gli argomenti affrontati sollevano questioni primarie della natura umana: sesso, religione, razzismo. I suoi primi lavori ritraevano pezzi di carne macellata grondanti di sangue; la ricerca si spostava poi verso la creazione di immagini formali e geometriche monocromatiche: rosso, giallo e bianco. I materiali utilizzati per la realizzazione di queste immagini erano sangue, urina e latte, i simboli della vita. Nel 1990 Andres Serrano sposta il suo interesse alla ritrattistica in scala naturale. La sua prima serie, Nomads, sembra ancora più reale della realtà ritratta e mostra ritratti di senza tetto incontrati nelle stazioni della metropolitana. Nel 1992 Serrano riceve l’autorizzazione a fotografare all’interno di un obitorio americano. Realizza la serie The Morgue, cibachrome di grande formato rappresentanti cadaveri ripresi in primissimo piano, particolari di corpi, una mano, un torso, inseriti in un contesto talmente neutro da riuscire a distrarre l’attenzione dal soggetto ritratto per elevarla ad una considerazione puramente estetica. I dettagli sono attentamente curati, i colori purissimi, ma i corpi sono veri, talmente veri da sembrare finti. Con A History of Sex (1996), Serrano esplora “l’identità sessuale di alcune categorie di persone che non sono comunemente immaginate come “sessuate”: gli anziani per esempio oppure i disabili”; del 1998 è la serie Bodybuilders, con la quale Serrano indaga nel mondo delle donne che si dedicano professionalmente al body-building. Del 2001 è la serie The Interpretation of Dreams, nella quale il controverso artista si addentra nel mondo dell’inconscio, rappresentando galleria di sogni, incubi, fantasie. Le opere di Andres Serrano sono state esposte in tutte le principali gallerie internazionali e fanno parte di alcune importanti collezioni museali. Andres Serrano vive e lavora a New York.
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