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la Galleria Grazia Neri
presenta
FAITH IN CHAOS
Sierra Leone
del fotografo
Pep Bonet
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19.3.2004
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Una documentazione sull¹attuale situazione socio-economica in Sierra Leone, realizzata tra il 2002 e il 2003, mostra le conseguenze materiali e psicologiche della guerra sulle persone e sul paese. Premiato con il KODAK YOUNG PHOTOGRAPHER Award nel 2003, il lavoro di Bonet è frutto di un progetto sviluppato per il Joop Swart Masterclass della WORLD PRESS PHOTO Foundation, il cui tema era la fede. Il fotografo ha voluto testimoniare quanto la fede, intesa soprattutto come solidarietà umana e sociale, possa aiutare le persone a ricostruire un presente offeso da una pesante guerra civile e di quanto essa rappresenti spesso l¹unica strada per superare il trauma e le ferite fisiche e psicologiche della guerra. Il lavoro di Bonet, articolato in diverse storie giornalistiche: ospedali psichiatrici, scuole per non vedenti, congregazioni religiose, riabilitazione dei mutilati di guerra, ci rivela attraverso un approccio sentito e personale gli aspetti emozionali di questo problema e l¹estremo sforzo umano per riacquistare una costruttiva fiducia nel futuro.
La Sierra Leone dopo il conflitto 2002-2003
In Sierra Leone il processo di ricostruzione, dopo la decennale guerra civile che ha dilaniato il Paese, è soltanto agli inizi. A un anno dal varo di un ambizioso piano di pace da parte delle Nazioni Unite, il popolo della Sierra Leone sta compiendo enormi sforzi per affrancarsi da quel gravoso passato. Ma la guerra non è riuscita a sradicare la fede. Una fede che sopravvive tra il caos della memoria del passato e le illusioni di un futuro possibile. Tra il 2002 e il 2003 Pep Bonet ha documentato quattro storie parallele come testimonianza di traguardi raggiunti attraverso la solidarietà sociale ispirata dalla fede.
sezioni della mostra:
- La Milton Margai School, scuola per non vedenti, Freetown - Ospedale psichiatrico Kissy, Freetown - Il Murray Town, squadra di calcio degli amputati di guerra. Aberdeen, Freetown - - Born-Again Church. "Jesus is the Lord Ministry"
PEP BONET biografia
Pep Bonet Mulet è nato in Spagna il 23 Ottobre 1974 a Colònia de Sant Jordi, Maiorca. Dal 1997 al 1999 ha studiato al Fotogram di Amsterdam seguendo i corsi di Adrienne Norman e Ruud de Jong e specializzandosi in tecniche di stampa. Ha poi partecipato a diversi workshop e seminari, tra cui nel 2002 il Joop Swart Masterclass della WORLD PRESS PHOTO Foundation e nel 2003 il Festival di Fotogiornalismo di Gijon. Tra il 1998 e il 2001 ha realizzato reportage in Turchia, Andalusia, Cuba, Vietnam, Mongolia e Portogallo, dedicandosi all'approfondimento di tematiche sociali, con particolare attenzione al tema della spiritualità. Nel 2002, per il World Press Photo Masterclass, inizia a ritrarre la drammatica realtà del dopo-guerra in Sierra Leone, approfondendo il tema della fede vista come riscatto dalle sofferenze della guerra civile. Da questo progetto nasce ŒFaith in Chaos¹, ampliato anche nel corso dell¹anno successivo e premiato nel 2003 con il Kodak Young Photographer¹s Award. Nel maggio del 2003 gli viene commissionato da MSF Holland (Médecins Sans Frontières) un reportage sulle attività di assistenza a domicilio dei malati di AIDS in Zambia.
I suoi lavori sono stati esposti e proiettati nell'ambito di manifestazioni internazionali quali Photoespaña 2001 e 2002, Visa pour l¹image 2003 (Perpignan) Fotopress 2003 (Lleida, Spagna), Fuji Press European Awards 2003 (Oslo), Fuji Film Europress Awards (Barcellona) e presso il FOAM (Photography Amsterdam Museum). Le sue fotografie sono apparse su numerose riviste internazionali, tra le quali NRC Handelsblad, Trouw, Onze Wereld, PF, Magazine (La Vanguardia), The Observer, Man, Brisas (Ultima Hora), Volkskrant, M magazine, PDN, El Mundo, El Periódico (El Dominical), The Times. In ambito pubblicitario ha realizzato campagne per Red Bull, Martini e Intercom.
Premi Nel 2003 si classifica al primo posto nella selezione spagnola del Fujifilm Europress Awards e partecipa alla finale eurepea a Oslo con il lavoro "Blind Faith" realizzato in Sierra Leone, primo premio anche a Fotopress 2003 in Spagna. Nello stesso anno si aggiudica il primo premio nella sezione fotogiornalismo del PDN Annual Contest di New York con il reportage "The Kissy mental Home", anch¹esso realizzato in Sierra Leone. Primo e terzo posto al premio tedesco di fotogiornalismo Zilveren camera Holland con due diversi servizi sulla Sierra Leone, nel settembre 2003 vince il Kodak Young Photographer's Award a Visa Pour l'Image, Perpignan, con "Faith in Chaos", che riunisce tutto il lavoro realizzato in Sierra Leone.
Pep Bonet è rappresentato in esclusiva per l' Italia dall¹agenzia Grazia Neri.
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