ALFRED EISENSTAEDT
Fotografie 1927-1980

Si
èappena inaugurata nel Museo di Roma in Trastevere, la mostra Alfred Eisenstaedt. Fotografie 1927-1980, organizzata dal Comune di Roma in collaborazione con Contrasto e Life Gallery.
A piu' di un anno dalla chiusura della storica rivista Life la mostra propone in 100 fotografie in bianco e nero una selezione di immagini provenienti dagli archivi Life, di uno degli esponenti piu' prestigiosi della rivista statunitense.
Considerato il "padre del fotogiornalismo"
Eisenstaedt ha girato il mondo per Life Magazine realizzando piu' di 2.500 reportage e 86 copertine, probabilmente un record di quantita' e durata.
Nato in Germania nel 1898 Alfred Eisenstaedt- per gli amici "Eisie", emigro' nel 1935 negli Stati Uniti, lasciandosi alla spalle la Germania di Hitler ed un'Europa alle soglie della Grande Guerra.
entro' a far parte dello staff di fotografi di LIFE nel 1936. La sua straordinaria capacita' di "vedere il mondo" fece si' che lo stesso Henry Luce, fondatore della storica rivista, dichiarasse nel 1946 :"La mia fiducia in "LIFE", la nostra effettiva capacita' di fare del buon giornalismo per immagini, cominciarono al rientro di Alfred Eisenstaedt dalla sua prima missione".
Tutto e' passato di fronte al suo obiettivo:
la grande guerra, l'ascesa di Hitler, il conflitto italo-etiopico, la Seconda Guerra Mondiale, gli anni della ricostruzione, la celebrita' del suo tempo.
Scorrendo le sue foto e ricostruendo la sua vita, sorprende l'incredibile varieta' dei lavori fotografici- dai celebri ritratti alle documentazioni piu' diverse della vita e della cronaca- la sua situazione, l'aspetto umano in grado di appassionare e coinvolgere il pubblico.
Un interprete veramente straordinario, dotato di una capacita' "visionaria" che arricchisce gli eventi di cui e' testimone di quella particolare leggerezza,quella carica di ironia, che ha contribuito, negli anni, a renderlo uno degli autori piu' amati dal grande pubblico.
Una delle descrizioni piu' efficaci dell'opera di Eisenstaedt l'ha data Jacob Deschin, che ha lavorato a lungo come redattore fotografico del "New York Times": "..nell'intimo Eisie e' ancora un dilettante. Sono cinquant'anni che lavora da professionista, ma riesce ancora a lasciarsi emozionare dal suo mezzo espressivo.E' entusiasta come un principiante e prova un'istintiva simpatia per le persone e le cose." La capacita' di emozionarsi, l'entusiasmo e l'empatia sono il tratto distintivo di Eisenstaedt, non soltanto come artista, ma anche come essere umano. E spiegano meglio di ogni altra cosa il motivo per cui lavorare con Eisie e' tanto impegnativo ma anche tanto entusiasmante.
Alfred Eisenstaedt mori' nel 1995 all'eta' di 97 anni. Una delle sue foto piu' conosciute appartiene ormai all'immaginario collettivo: New York, Times Suare 1945, un marinaio che bacia una ragazza durante i festeggiamenti per la fine della Seconda Guerra Mondiale."Quando saro' nell'Aldila' -disse una volta-la gente non ricordera' il mio nome, ma riconoscera' il fotografo che fece quella foto dell'infermiera baciata dal marinaio. Questo lo ricorderanno tutti."


 



 





Alfred Eisenstaedt/LIFE
Celebrazione del V-J Day a Times Square
New York, 1945




Alfred Eisenstaedt/LIFE
La societa' dei treni giocattolo
Berlino, 1931





ALFRED EISENSTAEDT
Fotografie 1927-1980


Roma
Museo di Roma in
Trastevere
durata mostra:
22 giugno-9 settembre 2001



Il catalogo Alfred Eisenstaedt, fotografie 1927-1980 e' edito da Contrasto