|
|
|
|
Il Colle di Montgenevre e' sempre stato un luogo
di passaggio e di vita sin dall'antichita' grazie alla sua esposizione,
al suo assolamento e alla larghezza dell'altopiano del colle. Vari popoli
si succedono: dai Liguri ai Romani, ai Visigoti per continuare con Arabi,
Goti e Lombardi. Importanti personaggi si alternano: nel 53 a.C. Giulio
Cesare transita nella zona, Cottius costruisce una serie di svolte stradali
per accedere a Montgenevre tracciando la
via Cozia.
Fin da Carlo VIII il Colle diventa una via d'accesso strategica verso l'Italia; in seguito servira' a a Luigi XII, Luigi XIII e a Richelieu. Nel 1713 il trattato d'Utrecht pone fine a un conflitto con il Regno di Savoia e crea un confine. L'Impero ricostruisce la strada che porta in Italia; ne e' testimone l'Obelisco che glorifica Napoleone. Fino alla caduta del Secondo Impero la regione non evolve: Montgenevre diventa un piccolo villaggio frequentato dai militari di Briancon. Ed e' proprio grazie a loro che si sviluppa una nuova attivita' sportiva: lo sci. Al 1907 risale la Prima Gara Internazionale di Sci a Monginevro . |