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Monginevro é orgoglioso del suo campanile dal
fanale originale, dell' Obelisco elevato alla gloria di Napoleone nel 1804 e di « Les
Alberts », piccolo villaggio situato nella valle classificata della Clarée : da vedere,
i suoi 3 quadranti solari e la chiesa di San Antonio. Inole possiede una delle foreste
di larici più importante dEuropa, ed un sito geologico eccezionale : il massicio
del Chenaillet, un Vulcano sotto marino fossilizzato. Non
dimentichiamo la flora che presenta una grande diversita': specie rare e protette come il
salice elvetico e il bosco di Sestrieres, foresta di larici vecchi di 200-300 anni. L'Obelisco di Napoleone Fu eretto il 9 settembre 1804 ai limiti del paese sul confine Franco-Italiano, per celebrare la fine della costruzione della strada del Monginevro e per celebrare la gloria dellImperatore Napoleone 1°. La Chiesa di San Maurizio Ricostruita nellottocento dopo un incendio. Il fanale appeso al suo campanile costituisce la sua originalità. Era utilizzata come punto di riferimento ai visitatori che valicavano il passo con il cattivo tempo. La Cappella Notre Dame dei Sette Dolori Piccola capella ridipinta con una pietra scolpita nel 1780. Il forte del Janus Rappresenta il passato e la vocazione militare della regione. Il forte fu costruito dal 1886 al 1906 e dal 1931 al 1937 fu aggiunta un'opera sotterranea che prolunga la linea Maginot nelle Alpi. A « Les Alberts », frazione di Monginevro nella valle della Clarée, scoprirete : Le Meridiane (Cadrans Solaires) Simboli duna tradizione antichissima che presenta la possibilita di dare lora e abbellire la casa. I quandranti sono spesso orginalissimi ed inalzano, per la maggior parte, una massima o un motto. Il Forno per il pane Forno a pane. La fabbricazione si faceva una volta lanno ed era loccasione d'una vera festa: la festa del pane. Oggi si svolge nel mese di Agosto. La Chiesa di Sant'Antonio Piccola chiesa del 1688. Alcune parti furono rinnovate nel corso dei secoli. Dei dipinti antichi ornano muri come pure una statua policroma di San Antonio. Il Massiccio di Chenaillet Cospicuo sito geologico naturale, frammento di una crosta vulcanica-oceanica di 100-150 milioni d'anni, testimone dell'esistenza d'un "oceano alpino" portato a 2500 m. d'altitudine dalla formazione delle Alpi. E' una montagna vulcanica incrostata di schisti lustrati. Si tratta del fondo del vecchio oceano alpino, fatto di colate di lava basaltica, raffreddate bruscamente al contatto con acqua fredda sotto forti pressioni. Questi basalti hanno una crosta che presenta delle "pustole" e portano il nome di"variolite". ci sono inoltre numerosi tipi di pietre ricercate dagli specialisti: le "ophioliti" e le "serpentinite". |