Assogomma: l’importanza di utilizzare pneumatici invernali

Pensereste mai di indossare dei sandali nel periodo invernale? Molto probabilmente no, perché, oltre ad essere piuttosto eccentrici, rischiereste qualche problema di salute. Perché allora rischiare ben più di un malanno, bensì la propria incolumità per non utilizzare pneumatici invernali nella stagione fredda? Forse perché ritenete che la vostra auto, perché potente e adatta alle situazioni estreme, non ne abbia necessità? O forse perché ritenete di abitare in una località dove l’inverno non bussa alla porta? Molti automobilisti pensano che un treno di gomme invernali possa essere utile ma non necessario visto che vivono in città dove la neve si fa desiderare. Al contrario, anche nelle giornate di pioggia, o semplicemente quando fa freddo, sono utili gli stivali di gomma e, sotto la nostra auto, i pneumatici invernali. Fuor di metafora, è chiaro che i sempre maggiori spostamenti degli italiani anche nei mesi invernali, e non solo in coincidenza con i grandi esodi delle vacanze natalizie, abbiano reso sempre più pressante la necessità di studiare soluzioni che coniughino la sicurezza e il comfort di guida. Se è vero che sulla neve il pneumatico invernale esalta le sue potenzialità prestazionali, aumentando in maniera straordinaria le prestazioni di qualsiasi auto, non è certo questa la sola condizione ambientale che le nostre auto devono affrontare in inverno: fango, pioggia, brina, fondi ghiacciati, temperature rigide, sono infatti le situazioni tipiche, potenzialmente pericolose, cui si deve spesso far fronte in Italia non solo nei mesi invernali propriamente detti, ma anche in autunni sempre più piovosi e in primavere spesso molto fredde. Su neve ad appena 40 km/h la frenata di un’auto con pneumatici invernali si riduce fino al 50%, con la pioggia a 90 km/h si riduce fino al 15%. Percentuali sulla carta, metri sulla strada che possono fare la differenza tra un tamponamento o meno. Uno sguardo comparativo delle temperature medie e minime stagionali dei mesi compresi fra novembre e marzo, degli ultimi 3 anni hanno fatto comprendere quanto non occorra essere in montagna né in zone collinari per registrare temperature tipiche invernali in almeno 3/4 mesi dell’anno. Il quadro di riferimento si fa ancor più convincente se si considera la media delle temperature minime che praticamente fa registrare temperature sotto i 7° in tutta l’Italia, ivi comprese il Sud e le Isole. Questa è una condizione che caratterizza le notti e le prime ore della mattina di tutta la Penisola, momenti di maggiore rischio per la sicurezza stradale. Inoltre, si deve considerare la particolare configurazione orografica del Paese che vede la stragrande maggioranza del nostro territorio caratterizzato da zone montuose. Tra le Regioni interessate non dobbiamo considerare soltanto quelle del nord, a ridosso delle Alpi, ma anche Calabria, Basilicata, Abruzzo, Marche, Molise, come pure Emilia, Toscana e persino la Liguria: tutte regioni con temperature rigide ( a parte la costa ) e da abbondanti precipitazioni a carattere nevoso. Di qui una doverosa, maggiore, attenzione alle nuove tipologie di pneumatici invernali, che rappresentano una soluzione completa ai problemi della viabilità invernale italiana. Indipendentemente dalla trazione ( anteriore, posteriore o integrale ), la mescola termica delle gomme ( che costituisce la principale differenza rispetto al pneumatico estivo ) e le particolari lamelle dei tasselli battistrada garantiscono aderenza alla strada e perfetta corrispondenza ai comandi di guida. Al di là quindi del comfort di guida, che può rappresentare un plus aggiuntivo per l’automobilista più attento, il pneumatico invernale costituisce una sicurezza e una garanzia anche per i guidatori meno esperti e/o non abituati alla guida invernale. Se si pensa ai costo poi, vale la pena ricordare che mentre si utilizza un pneumatico adatto alla stagione invernale, il treno di gomme estivo rimane fermo e quindi non si consuma. Molti Rivenditori Specialisti offrono per pochi euro il servizio di ricovero stagionale per il treno di gomme non in uso con una copertura assicurativa che garantisce di rientrare in possesso delle proprie gomme senza il “fastidio” di uno stoccaggio fai da te, ingombrante e non adeguato. Il pneumatico invernale si distingue per la marcatura M+S, ma sul fianco possono essere presenti anche alcuni simboli aggiuntivi e non obbligatori come tre montagnette o un fiocco di neve stilizzato. Per chi ancora non lo sapesse il codice della strada equipara i pneumatici invernali alle catene da neve montate nel caso di rispetto dello specifico cartello stradale d’obbligo previsto dall’art.122 comma 8 del Regolamento. Per viaggiare sicuri dunque non è sufficiente essere prudenti, rispettare i limiti di velocità e le regole del nostro codice, ma occorre anche essere equipaggiati e preparati per fronteggiare situazioni ambientali del tutto consuete e prevedibili. Una risposta completa per l’inverno: utilizzare gomme adatte alla stagione e in buono stato.
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