Bridgestone Corporation annuncia i Risultati Finanziari e Aziendali per i primi tre trimestri dell’Anno Fiscale 2008 Bridgestone Corporation (il “Gruppo”) ha annunciato i risultati finanziari e aziendali relativi ai primi tre trimestri (1° gennaio – 30 settembre 2008) dell’attuale anno fiscale (1° gennaio – 31 dicembre 2008). I risultati si riferiscono al Gruppo e a tutte le sue filiali consolidate, indicate in maniera collettiva con la dicitura “Compagnie”. Il Gruppo, fino al 30 settembre 2008, disponeva di 433 filiali consolidate e di 177 società affiliate. Bridgestone Corporation ha presentato il riassunto dei risultati relativi ai primi tre trimestri del 2008, insieme alle proiezioni di fatturato per l’intero anno fiscale 2008. Una tendenza delineata negli ambienti economici nei primi tre trimestri dell’anno fiscale 2008 (1° gennaio – 30 settembre 2008) è stato il movimento di continua ascesa globale del costo del petrolio greggio e delle altre materie prime. L’economia giapponese ha evidenziato segnali di rallentamento, evidenziato da un indebolimento dell’attitudine al consumo e dalla crescita lenta nelle esportazioni. Inoltre, l’economia ha mostrato segnali di rallentamento anche negli Stati Uniti, a causa della diminuzione di costruzioni immobiliari ad uso abitativo e della stagnazione dei consumi personali. In aggiunta, ci sono stati dei segnali di flessione nell’economia europea, dovute ad una significativa diminuzione dell’attitudine al consumo e delle esportazioni. Una forte crescita economica è continuata in Cina, mentre in altre economie asiatiche l’espansione è stata costante. In questo contesto, le Compagnie hanno proseguito i loro forzi a livello globale per espandere il volume delle vendite, incrementare la capacità produttiva nelle gamme di prodotti strategici e migliorare la produttività delle gamme altamente competitive, traendo il maggior beneficio possibile nel settore ricerca e sviluppo. Attraverso questi sforzi, le Compagnie mirano a realizzare l’obiettivo di diventare il primo produttore al mondo di pneumatici e altri prodotti in gomma. Inoltre, alla luce delle crescenti difficoltà legate ai cambiamenti nella struttura globale della domanda e della concorrenza, le Compagnie hanno mantenuto i loro sforzi a livello globale per creare ed espandere un modello aziendale in grado di promuovere il volume delle vendite dei prodotti strategici e di estendere ulteriormente la vendita dei prodotti. Come risultato, il fatturato netto nei primi tre trimestri ha registrato un aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a ¥2,499.7 miliardi ($21.4 miliardi), mentre Il reddito operativo è diminuito del 27%, raggiungendo ¥119.1 miliardi ($1,150 milioni) e il reddito ordinario è diminuito del 37%, attestandosi a ¥89.0 miliardi ($859 milioni), a causa del rialzo del costo delle materie prime. Il reddito netto è diminuito del 40%, attestandosi a ¥49.4 miliardi ($477 milioni). Nel segmento dei pneumatici, il reddito operativo delle Compagnie nei primi tre trimestri dell’anno è diminuito del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a ¥85.2 miliardi ($823 milioni), a causa principalmente dell’aumento del costo delle materie prime, con un aumento del 2% del fatturato, che ha raggiunto ¥2,025.1 miliardi ($19.6 miliardi). Le Compagnie hanno lavorato per massimizzare i loro ricavi, introducendo a livello globale nuovi prodotti di elevato richiamo, migliorando ed espandendo nello stesso tempo in tutto il mondo i propri siti produttivi strategici in supporto di quei prodotti ritenuti strategici e di primaria importanza per la futura crescita delle Compagnie. In Giappone, le vendite unitarie totali dei pneumatici sono aumentate stabilmente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In America, sebbene le vendite unitarie dei pneumatici per vetture passeggeri, veicoli commerciali leggeri, autoarticolati e autobus in Nord America siano diminuite in maniera significativa a causa di una flessione nella domanda del settore di primo equipaggiamento, le vendite unitarie dei prodotti strategici, in particolare quelle riguardanti i pneumatici UHP (a prestazioni ultra-elevate), sono aumentate in maniera considerevole rispetto ai primi tre trimestri dell’anno precedente. In Europa, le vendite unitarie di pneumatici per vetture passeggeri e veicoli commerciali leggeri sono diminuite a causa di una flessione nella domanda del settore di primo equipaggiamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le vendite unitarie di prodotti strategici, in particolare quelle riguardanti i pneumatici Run Flat (pneumatici che continuano a funzionare in tutta sicurezza ad una specifica velocità per una distanza specificata anche a seguito della perdita repentina della pressione dell’aria) e i pneumatici UHP (a prestazioni ultra-elevate) sono aumentate in maniera considerevole rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite unitarie di pneumatici per autoarticolati e autobus sono aumentate in maniera costante rispetto ai primi tre trimestri dell’anno precedente grazie all’aumento delle vendite nel settore di primo equipaggiamento. Nel settore dei pneumatici del comparto “Movimento Terra”, le vendite unitarie hanno superato in maniera considerevole quelle dello stesso periodo dell’anno precedente, come risultato dell’aumento continuo della domanda. Nel segmento dei prodotti diversificati, il reddito operativo delle Compagnie nei primi tre trimestri dell’anno è diminuito del 14% rispetto ai primi tre trimestri dell’anno precedente, attestandosi a ¥33.8 miliardi ($326 milioni), in parte a causa del rialzo del costo delle materie prime. Il fatturato in questo segmento è rimasto sullo stesso livello di quello dei primi tre trimestri dell’anno precedente, attestandosi a ¥487.6 miliardi ($4.7 miliardi).
|