Test certificati Dekra 2009: supremazia Michelin per economia d’esercizio e durata Sono tempi difficili per i mezzi di trasporto e per tutti i prodotti ad essi correlati. Tempi in cui l’imperativo comune è volgere le proprie idee e le proprie realizzazioni al risparmio, all’ottimizzazione ed alla riduzione dell’impatto ambientale dovuto al loro utilizzo. Molte le direzioni intraprese, le più scontate delle quali hanno visto una “geniale” riscoperta dell’utilizzo di carburanti (Gpl e Metano) che da anni erano alla portata di tutti. Ma in questo contesto c’è chi ha deciso di legittimare la validità dei propri decennali sforzi, rivolti al perseguimento dei citati obiettivi attraverso una costante e tenace attività di ricerca e sviluppo, mettendosi perentoriamente in discussione. In tempi in cui la comunicazione delle aziende ha talvolta assunto toni di presunzione inauditi, non è cosa da poco. In breve: Michelin nel corso del 2009 ha commissionato alla Dekra France (filiale della multinazionale del settore automotive operante in 27 paesi europei forte di Test Center di altissimo profilo e significativa affidabilità nei risultati certificati), un’importantissimo confronto delle proprie coperture con i diretti concorrenti (ovviamente omologhi per posizionamento e tutti acquistati dalla normale rete di distribuzione in mezza Europa) per fornire due risposte secche ad altrettante ineludibili domande: qual è la gomma che garantisce la maggiore durata a parità di condizioni di utilizzo? E, soprattutto, qual è la gomma che a parità di distanza coperta nelle medesime condizioni di utilizzo fa risparmiare più carburante grazie alle sue doti di scorrevolezza? A contendere al Bibendum, nelle due categorie “estive” ed in quella “invernale”, gli ambiti primati sono nientemeno che Pirelli, Goodyear, Dunlop, Continental e Bridgestone. Ovvero tutto il gotha della produzione mondiale. Rigidissimi i protocolli dei test, che prevedevanono convogli di vetture identiche, composto da Volkswagen Golf V 1,9 TDI e Audi A4 Avant 2.0 TDI, ciascuna equipaggiata con un treno concorrente, impegnati a macinare incessantemente chilometri, con alla guida tester professionisti che si sono alternati alla guida delle varie automobili a scadenze prefissate, per evitare la minima incidenza del proprio stile di guida sull’esito finale. Tre le categorie di pneumatici comparabili, selezionate in base alle dimensioni ed alla tipologia, utilizzate in assoluta parità di condizioni, eliminando quindi tutte le variabili fuorvianti da una corretta valutazione:
Energy Saver, nella prima fascia esaminata, risulta il migliore con il 100% dell’efficacia anche dopo la percorrenza test di 10.000 km, nonché quale pneumatico più efficiente nel risparmio di carburante con una media di soli 5,26 litri per 100 km. Misura pneumatici “Estivi” 225/55R16 95W con i seguenti “competitors”
Nella seconda fascia Michelin Primacy HP ha prodotto il 98% dell’efficacia sulla distanza, preceduto da Pirelli P7 e Dunlop SP Sport al 100%, risultando a pari merito con quest’ultimo il più “risparmioso” con 6,18 litri per 100 Km di media. Misura pneumatici “Invernali” 205/55R16 91H con i seguenti “competitors”
Nella fascia dedicata ai pneumatici invernali, Michelin Primacy Alpin PA3 M+S ha dominato in durata al 100%, lasciando all’80% la copertura Dunlop, non mancando di registrare il miglior risultato in termini di economia di esercizio con soli 5,21 litri per 100 Km.
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