Ape Piaggio, una sessantenne in splendida forma ![]() L’Ape, in Italia, può essere considerata a pieno titolo il veicolo da trasporto leggero per eccellenza, un’icona entrata a far parte del paesaggio di tutta la penisola (per non parlare della sua presenza nel mondo…) ed utilizzata in una quantità inverosimile di “ruoli operativi”, a livello di impiego pubblico quanto privato. Dopo 60 anni di onorato servizio, Ape prosegue imperterrita e rinvigorita dai continui miglioramenti, nella sua missione mirata al massimo risultato col minimo di dispendio quanto a logistica e trasporto. Parlare di Ape è parlare di una storia italiana nata dalla genialità del progettista aereonautico Corradino d’Ascanio e dalla lungimiranza di Enrico Piaggio oltre mezzo secolo fa. Un mito intramontabile che ha attraversato e, a suo modo, scandito i momenti cruciali della Storia d’Italia dal secondo dopoguerra ad oggi. Partendo dalla prima Ape (1948) prodotta in piena fase di ricostruzione, all’Ape C dell’Italia del boom economico, all’avveniristica Ape Pentarò dei primi anni ‘60, all’Ape Car regina degli anni ‘70. Per arrivare poi all’Ape TM progettata nel 1982 da Giorgetto Giugiaro fino alle versioni dei giorni nostri come Ape Cross, dedicata ai giovani. Un lungo tragitto, attraversando tre generazioni, che ha portato ad Ape una popolarità straordinaria e una sincera simpatia. Unica ed inconfondibile l’Ape, pur attraverso tanti modelli e continui aggiornamenti di prodotto, è rimasta uguale a se stessa e sempre pronta a dare il suo prezioso supporto a quanti, dalle valli montane alle insenature marittime, si dedicano quotidianamente alla più nobile delle attività: lavorare. Per questo il sessantesimo anniversario della sua esistenza commerciale ed industriale, che verrà celebrato proprio in questo 2008, ci vedrà in prima fila per ripercorrerne a più riprese le tappe fondamentali della sua storia tra aneddoti e ritratti, tra versioni atipiche e curiosità, sullo sfondo di un’Italia che non ha mai cessato di amarla.
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