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QUESTA
PAZZA PAZZA RETE
Carissimi
abitanti della collina, siete sicuramente capitati nel posto giusto.
Se la navigazione e' per voi un momento di crescita culturale unita
a quella buona dose di follia per la quale intraprendendo un'accademica
ricerca sui quanti vi trovate all'improvviso catapultati nei meandri
piu' oscuri della forza. E' una caratteristica intrinseca della rete
quella della deviazione semantica dei contenuti. I motori di ricerca
si basano su algoritmi per la soluzione del problema che affondano
le proprie radici nel consumo di acido lisergico da parte dei programmatori
quando vestivano di colori sgargianti nella valle di silicone. E'
per questo che digitando "toons hill" su ALL THE WEB(il motore di ricerca piu' veloce di tutta la
rete...ma questo gia' lo sapevate, vero?) vi compare alla prima voce,
cito testualmente ... 1.
COSMO butt fucking presents: erotic-sexstories sex-toons o privatkontakte
nylon+sex
...e meno male che lo avevo messo tra virgolette.
Beh,
l'inciso serve ad introdurre le piacevoli peripezie alle quali si
incorre navigando ludicamente. Nell'immenso mare della rete si incontrano,
infatti, i personaggi piu' disparati, vere e proprie dimostrazioni
viventi di quanto la rete sia un'immensa piazza dove si concretizzano
le passioni piu' viscerali e i sogni piu' proibiti la grande platea
alla quale mostrarsi gridando...ECCOMI
CI SONO ANCH'IO!!!
Tra le navigazioni deviate, appuntamento che prende il via questa
settimana, segnaliamo due "teste di serie".
Il primo e' il ventisettenne Paolo Marazzi, ingegnere informatico
di Rho che ha creato un sito molto articolato per trasmettere a tutti
la sua sana passione per il Giappone ed i manga. Cliccando sulla sua
bella facciona qui a lato,entrerete nel regno di Paolo e da qui venire
a contatto con le sue numerose iniziative. Paolo, infatti, e' stato
l'ideatore nel lontano 1996 dell'ormai famosissimo progetto Prometeo,
quello, per intenderci, che ci ha donato 230 sigle dei cartoni animati
giapponesi trasmessi in Italia in stereofonia!! Il "giovine"
e', per sua stessa ammissione, un fan di Danguard, ma a ben guardare
e' tutto cio' che e' giapponese che lo fa andare in sollucchero. Si
e', infatti, preso la briga di tradurre e rimare tutte le canzoni
di Maison
Ikkoku
(Cara dolce Kyoko), di raccogliere materiale sulla serie Kimagure
Orange Road
(E' Quasi Magia Johnny) creando un vero e proprio archivio con la
guida alla serie e i riassunti di tutti gli episodi e i tagli (problema
storico dei cartoni Japan in Italia sul quale ritorneremo presto!!!)
ma anche i file midi di tutti i cartoon, sondaggi, links ai migliori
siti manga e perfino delle lezioni di giapponese. Insomma una "full
immersion" nel mondo degli anime curata in modo davvero eccellente
che lascia perplessi solo sulla sanita' mentale di Paolo. Naturalmente
scherzo, il buon Paolo e' un fulgido esempio di come la televisione
abbia forgiato una generazione di gremlins che mangia unicamente dopo
la mezzanotte mentre si fa la doccia.
Il
secondo e'
GianlucaPanebianco un uomo dal clicchetto, quello del mouse, facile.
Ha realizzato buona parte dei beniamini robotici degli anni '70 in
versione tridimensionale con un software 3D. Prodigi del 3d studio
il bravo Gianluca ha reso "corposi" , Jeeg robot d'acciaio,
Goldrake, Mazinga, Daitarn III, Boss Robot, persino il mitico Gundam,
tutti i leggendari mostri d'acciaio che hanno forgiato in modo indelebile
le nostre piccole menti. Se ci siamo salvati da bambini dal buttarci
dal quarto piano con l'indomita certezza che qualcuno ci avrebbe lanciato
i componenti adesso non abbiamo più scuse. L'informatissimo Gianluca
ci fornisce anche i dati tecnici dei robot: Mazinga e' alto 25 metri,
Jeeg solo 12 (misura dalla quale posso dedurre che Hiroshi Shiba era
alto giusto un metro e mezzo o poco più), che il più' alto di tutti
e' il dinoccolato Daitarn III (120 metri 120!!!). E' prodigo anche
con i dati dei progetti 3D di cui fornisce un tutorial, invitandoci
a seguirlo verso il lato oscuro dello schermo. Ma non finisce qui:
dal suo sito si possono infatti scaricare centinaia di effetti sonori
tratti dai cartoni, firmare petizioni per rivedere gloriose serie
tv sepolte nei magazzini delle varie Tv nazionali o fare un bagno
di cultura "alta" con la ricostruzione naturalmente tridimensionale
del Partenone.
Due persone fuori dal comune che tentano con ogni mezzo di rientrarvici...anche
come immigrati clandestini!! Eh, eh, eh!
Bravi Paolo e Gianluca...siate i benvenuti a Toons Hill!
A tutti gli altri che ci seguono, un invito: segnalateci altri siti
come questi, saremo ben lieti di forwardarli attraverso le nostre
pagine agli altri abitanti della collina.
Come direbbe Mariolone....Stay Tooned gente...alla prossima!!!
Salvatore
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