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Sito ufficiale

Cueiosità:

Nella versione Americana la voce di Moro è di Gillian Anderson, alias l'agente Skully!!!!

Mononoke e Moro, sua madre

Ashitaka in sella al suo fido amico

Studio ad acquerello

Scena finale

Mononoke a cavallo del Fratello Lupo combatte con i Cinghiali

La Principessa Mononoke

Atteso sin dal 1997, anno in cui č stato proiettato per la prima volta in Giappone, finalmente anche in Italia č arrivato il film d'animazione "Mononoke Hime" di H. Miyazaki. Nonostante il boicottaggio dei media che non si sono assolutamente dedicati a questo evento (perchč di evento si deve parlare), tralasciando un paio di articoli e interventi dei TG, possiamo conferire a questo film il premio come UNICA PELLICOLA PRIVA DI TRAILER di tutta la storia del cinema. Eppure la MIRAMAX che ha distribuito il film in tutta l'America, per il mercato statunitense ne ha sfornati di trailer (visitate il sito), ma evidentemente, la BUENAVISTA Italia che ha preso il film in consegna per il mercato italiano, ha creduto, tanta č la fama di Mononoke e del suo regista, che un trailer, anche di pochissimi e fuggenti secondi, sarebbe risultato ridicolo e privo di utilitŕ!

Ma certo, sta a vedere che hanno compiuto un'opera di prevenzione, evitando che orde di folli appassionati mangofili si potessero accalcare davanti alle 10 sale cinematografiche di tutta Italia che il 19 Maggio hanno trasmesso il film!!!! (dove sono le 63 copie?).

Polemiche a parte, vorrei vivamente consigliare la visione di questa grandiosa opera a tutti coloro che ancora non l'avessero fatto. Oltre che un piacere, dovrebbe essere per tutti gli appassionati, un dovere. Dimostrare che non soltanto i Pokémon sono in grado di incassare qualcosa e di smuovere le masse sarebbe un ottimo risultato.

TRAMA (ATTENZIONE !!! CONTIENE ANTICIPAZIONI)

In un paese lontano, in un tempo lontano, grandi accadimenti stanno per susseguirsi. Le foreste, simbolo della potenza della natura, sono difese da enormi animali: Cinghiali, Scimmie e Lupi. A capo c'è Lo Spirito della Foresta che di giorno assume le sembianze di un cervo dal volto umano e la sera è Colui che cammina nel buio. La tirannia e la superbia degli uomini porteranno natura e esseri umani ad uno scontro sanguinoso e violento. La tenacia e l'amore di due ragazzi, il Principe Ashitaka e la Principessa Mononoke, potranno salvarci questa catastrofe.

Tutto inizia a Occidente. Un cinghiale viene atrocemente ferito con delle armi da fuoco e la sua ira tramuta l'animale in demone che senza controllo arriva ai confini del villaggio dove regna il Principe Ashitaka. Il giovane per difendere la sorella e le sue amiche viene ferito e quindi colto anch'egli dalla maledizione. Aspettare la morte o viaggiare e scoprire la verità? Perchè il Cinghiale non riusciva a fermarsi e perchè aveva in corpo una sfera (pallottola) di metallo?

Quando il giovane Principe arriverà alla Città del Ferro, capirà chi sta facendo questo affronto alla Natura e alla Foresta. La padrona e signora della città è ostinatamente intenta a produrre "armi da fuoco", per noi rudimentali fucili, che anche a debita distanza riescono ad allontanare, ferire e uccidere non solo i nemici, ma anche gli spiriti della foresta, ossia i giganteschi animali che la difendono. E tutto questo per poter disboscare, ricavarne legna da far bruciare nelle caldaie e produrre più ferro, anch'esso estratto dalle cave contenute nelle montagne dove invece ancora ci sono i Lupi. Questi Lupi sono capeggiati da Moro una gigantesca e bianca Lupa con due code che ha tre figli: due lupi bianchi come lei e Mononoke, una ragazzina che prese come sua figlia il giorno che i genitori incuranti e terrorizzati la abbandonarono nella foresta.

Sebbene entrambi i ragazzi vogliano salvare la Natura, Mononoke medita un atroce vendetta sanguinaria nei confronti della Signora, mentre Ashitaka vuole riportare la pace ad ogni costo.

Inutili e vani i tentativi di far aprire gli occhi alle piccole e gretti menti dei potenti: quando l'imperatore ordina la testa del Dio della foresta è la fine. Lo spirito che tutto puo', che dona e leva la vita a suo piacimento, viene decapitato dalla perfida Signora Eboshi per mezzo delle sue rivoluzionarie armi.

Morte e soltanto morte si diffonde sulla Terra: anche i piccoli konami, gli spiritelli figli degli alberi, cadono nell'oblio. Piante, uomini, animali, ogni cosa che il corpo decapitato del Dio che vaga per cercare la sua testa, tocca, muore.

Missione ultima dei due giovani è far ritrovare la testa al corpo prima che sorga il sole e si trasformi nuovamente in cervo. Il perdono viene implorato e dopo attimi di confusione e terrore, finalmente il lieto fine: la città del ferro è stata distrutta, le persone sono salve, compresa la Signora (con un braccio amputatole da Moro...hehe), ma specialmente i due giovani. Per i più romantici purtroppo non decideranno di vivere felicemente insieme, ma si promettono comunque di vedersi spesso e di rimanere vicini. La Principessa Mononoke (chiamata semplicemente San per tutta la durata del secondo tempo) odia gli uomini e il loro odore e preferisce tornare nella foresta sulle montagne.

La Natura tutta sta nascendo, i germogli spuntano e ricompare di nuovo un Konami.

Fine

PATRIZIA

Il Dio Cervo

Mononoke all'attacco

La Perfida Signora Eboshi

Uno dei numerosissimi STRAORDINARI fondali

KONAMI

Le donne della Città del Ferro che alimentano la caldaia

CIAO CIAO

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