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L'incipit iniziale diceva così: "Ero convinto che si potesse viaggiare nel tempo. Così il Dottor Samuel Beckett entrò nell'accelleratore e svanì. Si accorse di trovarsi nel passato e guardandosi allo specchio vide una faccia che non era la sua. Era spinto da una forza sconosciuta a modificare in meglio gli eventi. La sua unica guida era Al, l'osservatore del progetto, che gli appariva nella forma di ologramma che solo lui (Il Dott. Beckett) poteva vedere e sentire.Intrappolato nel passato, Samuel Beckett salta di vita in vita, aiutando coloro che si trovano nei guai e sperando, ogni volta, che il suo prossimo salto sia verso casa." In questo modo, gli autori stessi della serie, facevano capire a grandi linee il tema portante di questa saga, e devo dire che era veramente interessante. La prima volta che vidi gli episodi in questione, rimasi colpito dal geniale modo in cui, senza molti effetti speciali, questa serie facesse intraprendere un viaggio non solo nel tempo al protagonista, ma anche nella fantasia agli spettatori. Ovviamente essendo tutti viaggi nel passato, (Oltremodo abbastanza recente) le ricostruzioni non erano molto complesse, ma il modo di raccontarle era veramente da premiare. L'idea iniziale di far viaggiare il protagonista attraverso le vite di altre persone, impadronendosi momentaneamente del loro corpo, è molto originale. Si la mitica macchina del tempo esiste anche qui, ma rimane ferma nel futuro, smaterializzando il viaggiatore, invece di seguirlo come accadeva invece nella mitica trilogia di Ritorno al Futuro. Molte volte negli episodi Samuel Beckett ne spiegava il funzionamento, dicendo che la propria vita, è come un filo disteso, con un inizio ed una fine, ma se si riesce a trovare il modo di aggrovigliare questo filo, ecco che è possibile viaggiare nel tempo, saltando da un punto all'altro della propria esistenza. Questo ovviamente implicava dei limiti, potendo viaggiare soltanto nell'arco di tempo della propria vita, Samuel Beckett non avrebbe mai potuto assistere ad esempio alla nascita di Cristo, oppure alla scoperta dell'America, ma tuttavia, ci sono stati degli episodi veramente splendidi dal punto di vista narrativo, che racconterò in maniera più dettagliata nelle prossime settimane, perchè meritano davvero. |
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