In Italia la Casa del Leone “a due ruote” sta registrando una crescita esponenziale.

Gli scooter di Peugeot Motocycles protagonisti per innovazione, tecnologia e moda
Un successo basato sull’eccellenza del management e prodotti che fanno tendenza.

Il Leone torna a ruggire per riprendersi quanto gli compete: una leadership tra le due ruote dedicate ai giovanissimi che gli apparteneva, per affidabilità, tecnologia e prestazioni, sin dagli anni ’80, quando il “Peugeottino 50” era l’alternativa d’elite al nazional popolare Ciao della Piaggio, un icona della primissima motorizzazione tra la gioventù – bene metropolitana dell’epoca, tanto diffuso quanto incapace di reggere il confronto prestazionale con il più esclusivo cinquantino francese. Quasi trent’anni dopo Peugeot Motocycles torna a credere nella sua vocazione dedicata alle due ruote, recitando da subito e senza timori reverenziali un ruolo da protagonista, forte di una tecnologia che le deriva da una Divisione Ricerca e Sviluppo di prim’ordine (che condivide con l’engineering dedicato all’auto) e, in Italia, di un management particolarmente preparato e giovane in grado di elaborare e sostenere un progetto di ampio respiro e lungo termine mirato a riqualificare, sia a livello commerciale che nei contenuti di immagine, una gamma di prodotti molto articolata ed in continua evoluzione che in meno di due anni si è affermata come fenomeno di tendenza, per design, prestazioni ed importanza del marchio, tanto tra i quattordicenni quanto nella clientela più esigente e adulta. Giancarlo Oranges (Direttore Generale di Peugeot Motocycles Italia), Ettore Patriarca (Direttore Marketing), Rosy Oldoni (Coordinatrice della Comunicazione affidata a F.Teamwork dell’esperto Fabrizio Taiana) formano un’equipe di grande professionalità che in pochi mesi è stata in grado di valorizzare sul mercato italiano una gamma di prodotti contraddistinta da solidi contenuti. Un’offerta, rinnovata nell’esposizione a “cinque sensi” proposta ad EICMA 2007 e nobilitata dalla presenza della splendida Miss Peugeot ( Padiglione 14 Stand G22), di indubbio interesse per controvalore ed eleganza. Il nero opaco e perlato trionfa nelle ultime realizzazioni: novità attesissima dai più giovani va segnalato il New Vivacity 50 cc, scooter al vertice del gradimento tra i liceali di tutta Europa (con 230.000 esemplari venduti in 9 anni…) reso ancora più fashion dagli ultimi aggiornamenti estetici e tecnici, tra i quali vanno menzionati il serbatoio da 8,5 litri (per 250 km di autonomia…) ubicato sotto la pedana ed il geniale vano portacasco anteriore ricavato nel profilo dello scudo. Di pari interesse anche le serie speciali DarkSide per il bellissimo Jet C-Tech 50, Blacksat per l’ultramaneggevole Satelis 125 e le versioni RS, sportive ed hi-tech, riservate a Satelis (declinato nelle cilindrate 125, 250 e 500) e Geopolis “Geo” poliedrico ruota alta da 125 e 250 cc. Anche nell’alto di gamma Peugeot si conferma protagonista ed estremamente vivace nello sviluppo dell’offerta con il maestoso Geopolis 500 che affianca il già conosciuto e diffusissimo 400 cc. Anche per questa versione di punta, come sempre, si tratta di grandi contenuti: doppia bielletta di fissaggio motore DSL, forcella telescopica idraulica da 37 mm, impianto frenante Nissin con doppio disco anteriore e singolo posteriore (2x263 mm ant, 1x226 mm post. ) ed il nuovo motore 492,7 cc. potente e versatile. Il tutto senza rinunciare ad un’attenzione per la propria clientela che Peugeot riconosce da sempre come valore distintivo, come il servizio di assistenza per 2 anni, 24 ore su 24, che non copre solo i guasti meccanici, ma anche inconvenienti banali e fastidiosi come lo smarrimento chiavi, l’esaurimento carburante, o la foratura di un pneumatico. Piccoli, enormi, dettagli in grado di fare la differenza…

P.C.