I 25 anni
della Fondazione de Fornaris

di GianMaria Tarizzo


La Fondazione Guido ed Ettore de Fornaris festeggia 25 anni e organizza con la Fondazione Torino Musei un’esposizione alla GAM di Torino.  La mostra, a cura di Riccardo Passoni, vicedirettore del museo, presenta 50 opere scelte tra le oltre 1.000 acquisite o ricevute in donazione in tutti questi anni.
La Fondazione Guido ed Ettore de Fornaris, che opera in regime di piena autonomia finanziaria, venne creata nel 1982 per volere testamentario del mecenate e collezionista Ettore de Fornaris, con lo scopo di implementare senza soluzione di continuità il patrimonio del museo d’arte moderna della Città ponendo una forte attenzione sulla componente storica delle opere già in collezione. La Fondazione opera nel campo dell'arte con numerose iniziative: acquisizione di opere d'arte dell'Ottocento, del Novecento e contemporanee, organizzazione di mostre delle proprie collezioni, cicli di incontri, pubblicazioni e monografie scientifiche. In questo ambito vengono proposte al pubblico alcune fra le opere più importanti acquisite; si va dalla fine del Settecento al nostro tempo: pitture e disegni dell’Ottocento, dipinti e sculture del Novecento storico e un gruppo di lavori di arte contemporanea. Numerose opere, in particolare le acquisizioni più recenti, non sono mai state esposte prima.
La mostra, visitabile fino al 27 gennaio 2008, intende quindi restituire in sintesi l’ampia articolazione degli interessi della Fondazione de Fornaris e del suo fondatore, che attraverso il suo patrimonio ha consentito la nascita di una risorsa fondamentale per il Museo e per Torino. Per rendere omaggio a Ettore de Fornaris (Torino 1898-1978), le opere che verranno presentate saranno infatti scelte tra quelle eseguite entro il 1978, anno della sua morte, immaginando che il mecenate, indipendentemente dai suoi gusti, avrebbe potuto vederle tutte ancora in vita.
In mostra si potranno ammirare opere quali L’angelo annunziatore di Hayez; L’amore nella vita, celeberrimo dipinto di Pellizza da Volpedo; alcune opere capitali di Felice Casorati, tra cui La donna e l’armatura; la notissima Natura morta con salame di Giorgio de Chirico del 1919; Grande ferro M5 di Alberto Burri. Nelle ultime sale sono esposti lavori di arte contemporanea, con opere come Che fare? di Mario Merz del 1968, oppure Labbra rosse. Omaggio a Billie Holyday di Pino Pascali, Divisione dello specchio di Michelangelo Pistoletto.
In occasione dell’esposizione è stato pubblicato il volume “Fondazione De Fornaris. Venticinque anni d’arte 1982-2007” che racconta la storia della Fondazione de Fornaris, dagli albori a oggi, dai primi passi alla costruzione di una collezione.
La Fondazione de Fornaris è presieduta da Piergiorgio Re. Al Consiglio di Amministrazione si affianca una Commissione Artistica incaricata di definire le scelte in materia di acquisizioni.

Orario di apertura della mostra: martedì-domenica 10-18,  La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 7,50   ridotto € 6,00 Gratuito il primo martedì del mese

Informazioni per il pubblico: 011 4429518
         
Siti Internet:
www.gamtorino.it www.fondazionedefornaris.it