XXI Fiera Internazionale del Libro
di Gian Maria Tarizzo
Martedì 18 dicembre presso il Circolo dei Lettori di via Bogino 9 a Torino, si è tenuta la prima conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2008 della XXI Fiera Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dall’8 al 12 maggio. Il tema è affidato a un interrogativo: Ci salverà la bellezza? La domanda l’ha posta per primo Fëdor Dostoevskij sotto forma d’una drastica alternativa: il mondo sarà salvato dalla bellezza o sarà dannato dalla bruttezza. Moltissime come ogni anno le novità, a partire dal paese ospite d’onore: Israele ha scelto Torino come la vetrina per far conoscere e discutere la propria identità culturale, in occasione della ricorrenza del 60° anniversario della sua fondazione. La letteratura israeliana gode da anni di una attenzione crescente, che si è focalizzata attorno ai nomi di tre dei suoi maggiori rappresentanti: David Grossman, Amos Oz e Abraham Yehoshua. Il Museo Nazionale del Cinema ospiterà nei giorni della Fiera una rassegna cinematografica, dieci film tra nuovi e classici, che raccontano le diverse facce del Paese. Sono anche previsti momenti musicali, con cantautori, esponenti della musica tradizionale e complessi klezmer, che affondano le loro radici nelle comunità ebraiche dell’Europa orientale. Non mancheranno eventi legati alla tradizione gastronomica e alla cucina kashèr, ai suoi riti e alle sue simbologie.
Nati dalla collaborazione tra la Regione Piemonte e la Fiera Internazionale del Libro, gli incontri di Lingua Madre, ora al quarto appuntamento, hanno rappresentato una delle novità più apprezzate dai visitatori della Fiera. Dall’Australia all’India, dall’Africa ai Caraibi, Lingua Madre ospita scrittori che lavorano in modo innovativo sull’identità delle loro culture d’origine trasferendole in una lingua d’arrivo come l’inglese e il francese, ma ora anche l’italiano, attraverso un mix che innesca un proficuo incrocio di linguaggi, esperienze, espressività. La prossima edizione si concentrerà in particolare sui Paesi del Mediterraneo, anche perché il 2008 sarà proprio l’anno dedicato al dialogo tra le culture dei Paesi che vi si affacciano. Hanno già confermato la loro partecipazione lo scrittore libico Hisham Matar (da anni rifugiato a Londra, e autore del romanzo Nessuno al mondo), la saudita Laila al-Giuhni, la gabonese Bessora.
Come al solito non mancheranno al Lingotto i grandi personaggi e gli emergenti di spicco d’ogni Paese. Ci saranno Gore Vidal, per la prima volta a Torino, e il popolarissimo bestsellerista americano, Clive Cussler.
Tra gli eventi, una serie di reading delle più belle pagine della letteratura mondiale, affidati ai nostri maggiori attori, spettacoli teatrali e musicali. Tra le ricorrenze, due importanti centenari: quelli di Cesare Pavese e di Elio Vittorini, editore ed organizzatore culturale.
Con la Fiera del Libro 2008 prenderanno anche il via le attività di avvicinamento ai festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, attesi per il 2011. Il Comitato Italia 150 che ne curerà l’organizzazione a Torino e in Piemonte, propone, in collaborazione con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, una serie di incontri dal titolo A che punto è l’Italia?
Altra novità assoluta targata 2008 la collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Torino ed Enarmonia. I ragazzi dello Ied creeranno un film animato, una storia per immagini, utilizzando tecniche di animazione tradizionali, che avrà come tema il Bookstock Village e come protagonista un personaggio-guida, Bookie. Il cartoon scandirà gli appuntamenti del Bookstock Village. Il filmato sarà realizzato dagli studenti della IV edizione del corso di Aggiornamento e Specializzazione in Tecniche di Animazione, coordinati dalla casa di produzione Enarmonia, per la regia di Ernaldo Data.
La Fiera 2008 rafforza e promuove l’International Book Forum, la business area creata per favorire incontri mirati tra editori italiani e stranieri, agenti letterari, produttori cinematografici, televisivi e new media provenienti da tutto il mondo. Punto di partenza i 5.000 incontri organizzati nell’ultima edizione, che hanno coinvolto 600 professionisti divisi tra produttori dell’audiovisivo, responsabili di diritti ed editor di case editrici, in rappresentanza di 20 paesi.
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