Pietro Ardito nasce a Buenos Aires nel 1919 da una famiglia di emigrati di origine rapallese, torna giovanissimo in Italia. Si dedica al disegno, alla pittura, ma soprettutto alla caricatura.
Già negli anni Trenta le sue modernissime caricature adornano l’ingresso del cinema "Reale" a Rapallo. Suoi disegni e caricature vengono pubblicati su giornali e riviste in ogni parte d’Italia, ma anche sul "Die Tageszeitung" di Berlino. Negli anni Quaranta partecipa a spettacoli teatrali e, in seguito, lavora per un lungo periodo in Lombardia come disegnatore e pittore di tessuti.
Ma il suo primo amore resta la caricatura e, a partire dal 1972, partecipa assiduamente al "Festival dell’Umorismo di Bordighera". Qui, nel 1982, riceve il riconoscimento alla sua opera con la Palma d’Oro, per la letteratura illustrata, con il libro "Psicografie", edito in Germania dalla "Luzifer-Edition".
Nel 1984, su invito della Rai TV, collabora a tutto il ciclo della trasmissione televisiva "Prisma" del TG1. Collabora a "Mercurio", supplemento letterario de "La Repubblica".
Su invito di Indro Montanelli collabora regolarmente a "Il Giornale". Sempre a Bordighera nel 1985, gli viene assegnato il "Dattero d’Oro" e ancora, nel 1989, vince per la seconda volta il "Trofeo di Palma d’Oro".
Nel 1991, per "De Vecchi Editore", ha illustrato il libro di Mirko Amadeo "Che ridere"; nel 1993 ha collaborato con le sue caricature alla realizzazione dell’ "Enciclopedia delle battute umoristiche d’autore" di Mirko Amadeo.
Nel 1996 ha illustrato per la "Golden Press" il volume, sempre di Amadeo, "Quell’idea fissa che è l’amore". Attualmente collabora a "Bacherontius".
Sue caricature e disegni sono stati pubblicati da diversi giornali e riviste, fra questi:
Nazione Sera - Firenze
Il Girondino - Roma
Settimana Incom - Roma
Rivista Milano - Milano
Il Lavoro - Genova
Il Secolo XIX - Genova
Il Quaderno del Sale - Milano
Oggi e Domani - Roma
Il Giornale - Milano
Mercurio - Supplemento de "La Repubblica"
Die Tageszeitung - Berlino
Mostre e Premi:
1952 - Trieste
1953 - Trieste
1972 - Bordighera, Salone Internazionale dell’Umorismo
1974 - Bordighera, Salone Internazionale dell’Umorismo
1975 - Tolentino, Premio Mari ex equo con Danilo Interlenghi
1975 - Genova, Galleria l’Incontro, Mostra personale
1976 - Siena, 1° Premio per la Caricatura
1977 - Tolentino, il Museo della Caricatura gli allestisce una mostra con Onorato e Fellini
1979 - Torino, 2° Premio alla Mostra di Satira Politica
1982 - Su invito di Montanelli collabora con "Il Giornale"
1982 - Bordighera, Salone Internazionale dell’Umorismo, Palma d’Oro per la Letteratura Illustrata con il libro "Psicografie", edito in Germania
1984 - Enna, 1° Premio per la Caricatura
1984 - Collabora con la trasmissione "Prisma" del TG1
1985 - Bordighera, "Dattero d’Oro" al Salone Internazionale dell’Umorismo
1985 - Jean Cap. Ferrat (Francia), Mostra Personale
1986 - Esposizione a Nizza e Montreal
1986 - Vercelli, Mostra Personale organizzata dalla Biennale Internazionale dell’Umorismo
1986 - Siena, 1° Premio per la Caricatura
1986 - Rapallo, Mostra omaggio con 200 caricature organizzata dal Comune
1988 - Espone a Saint Just Le Martel
1988 - Torino, Mostra Personale organizzata dal Comune
1989 - Laveno Mombello, Mostra Personale con 60 caricature di personaggi internazionali organizzata dalla Biennale dell’Umorismo
1989 - Collabora a "Mercurio", supplemento de "La Repubblica"
1989 - Bordighera, Palma d’Oro al Salone Internazionale dell’Umorismo
1992 - Forte dei Marmi, Premio per la Satira Politica.