Giorgio Cavallo è nato a Moncalieri (Torino) nel 1927.
Impiegato in banca, si dimette nel 1953 per dedicarsi al disegno umoristico. Le sue vignette appaiono sul "Travaso", "La Gazzetta del Popolo", "Candido" e "L’Europeo", dove, dal 1958 al 1973, tiene una rubrica sulla satira di costume.
Nel 1973 una crisi esistenziale lo porta ad abbandonare tutto mentre è al culmine del successo. Nel 1977 torna alla professione. Da allora, ripresa l’attività, collabora con "La Domenica del Corriere", "Stampa Sera", "Illustrato Fiat" e "Satyrricon", l’inserto de "La Repubblica".
Dal 1982 al 1985 ha tenuto un corso di umorismo e satira presso
l’Università della terza età di Torino.
I suoi disegni sono esposti al Sammlung Karikaturen e Cartoons di Basilea.
Per diversi anni è anche stato collaboratore dell’inserto "Tutto Libri" del quotidiano "La Stampa".
Premi importanti:
Palma d’Oro a Bordighera nel 1959 per il disegno umoristico.
Palma d’Oro a Bordighera nel 1974 per il libro "Proposte pro Poste".
Forte dei Marmi nel 1981 per il disegno satirico.
Libri pubblicati:
Pronto…chi ride? (1959)
Si fa per sterzare (1965)
33 Frati e ½ (1967)
Proposte pro Poste (1973)
Cavalli da tiro (1985)
Equilibri (1989)
Mal costume mezzo gaudio (1992)
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