Carlo Santachiara svolge attivitā di scultore, disegnatore, autore di "Comics", litografie ed incisioni. Come autore di fumetti, ha collaborato a diverse riviste come "Il Travaso", "Eureka"; "Bologna Incontri", poi "Incontri 2000", con le quali ha sempre mantenuto impegni di lavoro fino all'inizio degli anni novanta.
Presso l'editore Sampietro di Bologna ha pubblicato, nel 1964, un calendario, nel 1966 "Il caso limite": romanzo grafico in due volumi.
Premiato nel 1961 alla Biennale Internazionale della Caricatura nell'Arte di Tolentino, nel 1966 vince ex-aequo il primo premio per un nuovo personaggio italiano al Salone dei Comics di Lucca.
Nel 1971 realizza, per le "Tre Giornate del Fumetto" di Genova, la scultura premio "Il razzo celeste del Dottor Zarro".
E' inserito nell'"Enciclopedia mondiale del fumetto", (edizioni Corno - 1978), di Maurice Horn e Luciano Secchi.
Nel 1992 pubblica il volume "Oltre l'orizzonte", dedicato al cambiamento di nome del P.C.I. (Nuovo Staff Editoriale - Bologna).
Nel 1992 č invitato a esporre i suoi fumetti a "Natura Doc", mostra documentario in favore dell'ambiente di Palazzo Re Enzo a Bologna.
In ottobre č nella Sala Comunale di cultura a Baricella con una mostra di fumetti curata da C. Volta.
Nel 1995 espone a Reggiolo (RE) l'intera serie di tavole "Viaggio nel Paese delle Meraviglie", raccolta per l'occasione in volume - catalogo a cura dell'Amministrazione Comunale, con prefazione di Canova.
Nel dicembre del 1995 espone al "Cabaret Voltaire" di Bologna una selezione di originali, presentati da Paola Pallottino e Renzo Renzi.
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